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L'assessore Carrai con i vigili urbani (fonte: Triveneta tv)

L'assessore Carrai con i vigili urbani (fonte: Triveneta tv)

Vigili, nuovo regolamento: esclusi tatuati, balbuzienti e sdentati

Impedito l'accesso alla professione anche a obesi o "gracili". Così nel nuovo documento approvato in giunta comunale che traccia l'identikit del vigile-tipo. Vietato, poi, in servizio, "tenere alzati i baveri del cappotto o delle giubbe"

Spulciando punto per punto il nuovo regolamento per il corpo di polizia municipale del comune di Padova, approvato in giunta su proposta dell'assessore Marco Carrai, si scopre che tatuati, balbuzienti e sdentati, ma anche obesi e “gracili” non potranno mai indossare la divisa.

L'IDENTIKIT DEL VIGILE TIPO. Almeno a Padova, dove il profilo del vigile-tipo tracciato nel nuovo regolamento deve corrispondere a criteri e titoli molto rigidi. È all'articolo 24 che si apprende ciò che nessuno dei 291 vigili cittadini in servizio può permettersi di avere.

BALBUZIENTI E SDENTATI. "Sono da considerare imperfezioni e infermità psico-fisiche che comportano l'esclusione dalle procedure congressuali disfonie e balbuzie" ma anche "la mancanza o l'inefficienza del maggior numero di denti, o di almeno 8 tra incisivi o canini".

OBESI, GRACILI, TATUATI. Al bando anche le "disarmonie somatiche costituzionali come l'obesità e la gracilità costituzionale" o afflizioni fisiche come ernie al disco, varicocele o incontinenza urinaria. Nessuna concessione neppure ai dettami della moda: "é fatto divieto - prescrive il regolamento - di esporre tatuaggi e piercing in parti visibili del corpo". Vietatissimo, infine, "tenere alzati i baveri del cappotto o delle giubbe".


L'ASSESSORE. "Il precedente regolamento risaliva al 1994 – aveva spiegato l'assessore Carrai presentando il nuovo provvedimento - al quale, nel corso degli anni, sono subentrate modifiche deliberative e legislative. Si è ritenuto pertanto di armonizzare gli interventi con questo nuovo regolamento per renderlo coerente anche con le novità introdotte dal contratto nazionale di lavoro e dagli accordi decentrati. Non ci sono differenze sostanziali rispetto al passato - precisa Carrai - con questo testo unico, che raccoglie il vecchio regolamento e le modifiche che si sono succedute, si fotografano i servizi svolti dalla polizia municipale”.

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