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Alfredo Belluco shock: "All'asta un mio rene per informare su truffa e usura bancaria"

Il presidente veneto e vicepresidente nazionale di Confedercontribuenti su Facebook lancia la provocazione e precisa: "Nessuno denuncia che attraverso le spese e le commissioni non dovute o non lecitamente pattuite e quindi illegalmente incassate vanno in usura quasi tutti i rapporti bancari. Fateli esaminare"

In tema di truffe e usure bancarie non si è mai tirato indietro. In questi giorni, però, Alfredo Belluco presidente Veneto e vicepresidente nazionale di Confedercontribuenti ha alzato l'asticella per cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema "troppo spesso nascosto" e lo ha fatto attraverso un post shock su Facebook.

Il post

Belluco nel post ha dichiarato: "Metto all'asta un rene e con il ricavato informerò le famiglie e le imprese delle truffe e dell'usura nei rapporti bancari Npl e come difendersi. È Banca Intesa San Paolo che deve risarcire i risparmiatori truffati dalla Banca Popolare di Vicenza e Veneto banca". Una provocazione che ha preoccupato i fan e i conoscenti di Alfredo Belluco, abituati alle sue performance coraggiose, ma forse non fino a questo punto. Ai nostri microfoni il presidente veneto ha tranquillizzato tutti e spiegato la provocazione: "Si tratta di una provocazione dovuta. Purtroppo nessuno in politica, tranne qualche coraggioso come gli esponenti del Popolo della Famiglia, a partire dal fondatore dei Pescatori di Pace Lorenzo Damiano e per concludere con Maria Verita Boddi, hanno mai parlato di questi temi. E' necessario informare invece affinchè le famiglie sappiano che possono e devono far esaminare i loro rapporti bancari, il più delle volte gonfiati da spese non dovute o non lecitamente pattuite. Nel sito alfredobelluco.it trovate ogni informazione utile. Non dimentichiamo che uno degli ultimi casi è avvenuto proprio qui nel Padovano dove abbiamo chiesto l'arresto di una direttrice della banca popolare di Verona: abbiamo provato, infatti, attraverso due distinte perizie econometriche che nel contratto stipulato con un'imprenditrice si è sforato il tasso soglia di usura per oltre 2 punti percentuali e usura applicata. Sono e siamo a disposizione per verificare che i contratti siano sempre in regola" ha concluso Belluco.

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