Tramarin del Pd: «La nuova era promessa dalla Gardini si è già squagliata sotto i colpi della più deludente e paludata vecchissima politica»

«L’adesione a un partito, nello specifico Fratelli d’Italia, è ormai solo indotta dalla volontà di cercare un posizionamento conveniente. Mi domando dove stia la credibilità politica in tutto ciò e lo domando in particolare all’ex-forzista Gardini, protagonista di questo “congelamento di poltrone”, che il salto in Fdi l’ha già fatto»

Tutto tace quest'oggi, sul fronte Fratelli d'Italia - Libero Arbitrio. La questione del nuovo gruppo consiliare che avrebbe dovuto formarsi con l'ingresso di Enrico Turrin ed Elena Cappellini, da che doveva essere un atto formale si è trasformato in uno dei casi politici dell'estate. E se tutto tace su quella sponda del fiume, dove neppure "la terza incomoda", la consigliera Eleonora Mosco, dice una parola, colpisce il silenzio di Elisabetta Gardini, nonostante si sia cercato più volte di contattarla per capire che cosa succederà. In questa giornata di stallo e di attesa, prende così la parola il Partito Democratico e usa toni che non lasciano spazio a interpretazioni. 

Attriti e politica

Parla di tradimenti, Davide Tramarin, segretario cittadino del PD, si è così espresso:  «I forti attriti interni alla destra padovana non sono una novità, basti ricordare la litigiosità che ha portato alla conclusione del mandato di Bitonci. La variante odierna si contraddistingue per un interessante intreccio fra gelosia e trasformismo. L’adesione a un partito, nello specifico Fratelli d’Italia, è ormai solo indotta dalla volontà di cercare un posizionamento conveniente. Mi domando dove stia la credibilità politica in tutto ciò e lo domando in particolare all’ex-forzista Gardini, protagonista di questo “congelamento di poltrone”, che il salto in Fdi l’ha già fatto e che di recente ha attaccato con altezzosità le buone politiche della giunta Giordani. Assistiamo insomma a tradimenti e metaforiche pugnalate che ben descrivono la Babele che diventerebbe Padova con loro. La nuova era promessa dalla Gardini si è già squagliata sotto i colpi della più deludente e paludata vecchissima politica. Cara Gardini e cara opposizione, continuate pure così, a noi va benissimo. Per fortuna i cittadini possono stare tranquilli, con Sergio Giordani e la sua squadra Padova è in buone mani e lo sarà anche in futuro». 

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