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Inchiesta stadio Euganeo, Giordani: «Abbiamo rescisso il contratto con la Esteel»

Il sindaco di Padova ha parlato nel corso del consiglio comunale, rivelando di aver rotto l'accordo con la ditta al centro nell'indagine che lo vede coinvolto con l'accusa di concussione

«L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno non promuovere richiesta di riesame avverso il sequestro preventivo del cantiere non avendo alcun interesse specifico ad impugnare la fondatezza o meno di quel contesto d’indagine, in fase di approfondimento. Per converso, il Comune ha provveduto all’immediata risoluzione del contratto d’appalto del 19 marzo 2021. Infatti, al momento della sottoscrizione di tale contratto, il Comune aveva aderito ad uno specifico protocollo di legalità, che vede coinvolte la Prefettura di Padova e l’Anac. La volontà dell’Amministrazione di avvalersi della risoluzione del contratto d’appalto è già stata formalizzata a tali pubbliche autorità lo scorso 18 novembre». E' stato il sindaco Sergio Giordani a rivelare di aver rescisso il contratto con la ditta Esteel, che si stava occupando dei lavori di restyling dello stadio Euganeo prima dell'indagine che li ha coinvolti e che ha provocato sequestro e interdettive. Lo ha fatto in serata, durante il consiglio comunale (oggi 28 novembre). Sul sindaco e l'assessore Diego Bonavina c'è un'indagine per concussione, mentre per due funzionari comunali e gli imprenditori sono accusati di turbativa d'asta e subappalti illeciti.

L'inchiesta

Giordani ha poi parlato dell'indagine, senza però entrare nei dettagli dell'inchiesta: «Nell’esprimere ancora la più grande fiducia nella magistratura e nel suo ruolo, separo i piani, quello che mi riguarda e quello che riguarda l’opera - ha detto Giordani - .Come noto la Procura di Padova sta svolgendo degli accertamenti sul mio conto, così come sul conto dell’Assessore Diego Bonavina, a cui ribadisco la mia piena fiducia. Questi hanno come oggetto alcune mie sollecitazioni telefoniche a “fare presto”, rivolte a Stefano Benvegnù, RUP dei lavori di riqualificazione della curva Fattori dello Stadio Euganeo, affidati in appalto alla Esteel S.r.l. lo scorso 19 marzo 2021. Lo scopo che avevo in mente era uno solo: adoperarmi affinché, nell’interesse della Città, l’avanzamento delle opere fosse tempestivo, per consentire ai tifosi del Calcio Padova, di usufruire della nuova struttura per la fase finale del campionato in corso. Chi mi conosce sa molto bene che ogni opera per me è importante  e su ognuna mi informo con periodicità: è il mio lavoro. Fin dal 2017  tengo riunioni mensili collegiali con tutti i collaboratori competenti per ogni settore, proprio per accertarmi dello stato di avanzamento dell’azione amministrativa e delle opere. Questo è il mio modo di lavorare da sempre. Sono assolutamente sereno, perché consapevole di aver sempre agito nel pieno rispetto della legge, e al solo scopo di perseguire l’interesse pubblico dei cittadini padovani. Per questo motivo sono pienamente fiducioso degli esiti degli accertamenti che, doverosamente, l’autorità giudiziaria sta svolgendo anche sul mio conto. Ed è proprio al fine di favorirli i più rapidi e completi possibili, che mi sono messo sin da principio a disposizione del pubblico ministeri, offrendo piena disponibilità, in qualsiasi momento, ad essere sentito, per condividere tutte le delucidazioni e i chiarimenti che mi verranno richiesti».

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