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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Attualità

I costi Covid, ma non solo: l'Ulss 6 Euganea vara il Piano delle Performance 2022-2024

L’impatto economico dell’emergenza Covid sui costi della produzione a Bilancio Economico Preventivo 2022 è pari a quasi 53 milioni di euro: tutti i dati

Un enorme dispiegamento di forze per contrastare la pandemia da Covid-19, ma anche un’attività ordinaria che ha continuato a marciare su tutti i fronti della prevenzione, della diagnosi e della cura: l’Ulss 6 Euganea ha tracciato il punto nave nel Piano delle Performance 2022-2024, guardando al suo passato prossimo con una sintesi dei dati di attività 2021, evidenziando le linee strategiche aziendali per il presente e il futuro.

Ulss 6 Euganea

Commenta Paolo Fortuna, direttore generale dell'Ulss 6 Euganea: «Come si può vedere, abbiamo aumentato i volumi di attività rispetto al 2020 con un grande sforzo organizzativo e di squadra: a due anni da quel 21 febbraio, quando scoppiò l’emergenza con la prima diagnosi di Covid all’Ospedale di Schiavonia, di strada ne abbiamo percorsa tantissima, facendo fronte a più ondate pandemiche e mantenendo la rotta per quanto riguarda l’assistenza e la cura delle altre patologie. Abbiamo altresì mantenuto attivo tutto il filone della presa in carico dei più fragili, penso agli anziani, ai portatori di disabilità, all’area della salute mentale e delle dipendenze. Adesso si sta registrando un graduale ritorno alla normalità senza dimenticare la storia recente, facendo tesoro dei suoi insegnamenti: il valore altissimo delle scelte organizzative sinergiche e condivise, il senso forte di comunità solidale, il gettare il cuore oltre l’ostacolo in nome di un concetto di salute ove ognuno è chiamato a fare la sua parte per il bene di tutti».

Territorio e popolazione

Il riassunto del Piano delle Performance 2022-2024 parte dall'analisi di territorio e popolazione: Il nostro territorio, così come l’Italia e la maggior parte dei Paesi europei, è interessato da un intenso fenomeno di invecchiamento. Negli ultimi anni l'indice di vecchiaia della provincia di Padova è passato da 176 a 181,8 ultrasessantacinquenni per ogni 100 giovani di età inferiore a 15 anni, con il picco negativo nel Distretto Padova Sud che registra un indice di vecchiaia del 193,41%. Il Distretto Alta Padovana raduna invece la popolazione relativamente più giovane: la percentuale della popolazione tra 0-14 anni sul totale della popolazione è la più alta della provincia (14,03%) a fronte della media dell’Ulss 6 Euganea del 12,74%; anche l’indice di vecchiaia è il più basso della provincia (147,21%). 

Covid

Le funzioni di prevenzione collettiva e sanità pubblica sono garantite dal Dipartimento di Prevenzione che, pur continuando ad assicurare le usuali attività, è stato coinvolto in prima linea nella gestione della pandemia con attività di programmazione e coordinamento, contact-tracing e vaccinazione. Nel 2021 il Dipartimento di Prevenzione ha preso in carico con inchiesta e tracciamento un totale di circa 74.000 persone, con un numero di contatti tracciati pari a circa 162.000. Ha inoltre preso in carico 4.300 segnalazioni da parte di istituti scolastici per presenza di casi positivi con predisposizione di provvedimento di quarantena o automonitoraggio per oltre 73.000 studenti e quasi 6.000 tra personale docente e non docente.

Case di riposo

Con l’obiettivo di prevenire l’infezione Covid-19 nelle strutture Residenziali per anziani o comunque delimitarne al massimo la diffusione, è stato approvato il Piano di Sanità Pubblica Aziendale, che individua le azioni che i Centri di Servizio per anziani non autosufficienti devono mettere in campo. In tale ambito l’Ulss ha vigilato e supportato le strutture da un punto di vista metodologico. Complessivamente nel 2021 sono stati effettuati 66 sopralluoghi.

Test molecolari e antigenici

Le strutture afferenti all’Ulss 6 hanno effettuato nel 2021 oltre 500.000 test molecolari e, considerando anche la produzione delle farmacie e da medici di base e pediatri, oltre 1,5 milioni di tamponi antigenici.

Campagna vaccinale

Iniziata il 27 dicembre 2020, è continuata per tutto l’anno 2021 ed è ancora in corso. Al 31/12/2021 la copertura della popolazione vaccinabile (con età maggiore di 5 anni) è risultata superiore all’80% e la copertura con dose booster/addizionale (sui soggetti eleggibili a tale dose) del 37.5%. In termini di dosi l’Ulss 6 ha somministrato oltre 1,3 milioni di dosi.

Luoghi di lavoro

Nel 2021 l’attività di sorveglianza, prevenzione e tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è stata rimodulata in maniera importante verso il contrasto all’epidemia da coronavirus all’interno delle aziende, attraverso un’attività di vigilanza sull’applicazione delle misure anti-contagio previste dalle autorità pubbliche e di supporto al SISP nelle indagini epidemiologiche per l’individuazione e la gestione dei contatti stretti.

Assistenza domiciliare integrata

Al fine di garantire un adeguato sostegno al paziente con particolari necessità assistenziali (in particolare gli anziani), sono garantiti dalle ULSS e dai Comuni diversi servizi gratuiti forniti a domicilio, differenziati a seconda delle esigenze del cittadino. L’assistenza domiciliare integrata è tra le attività di risposta ai bisogni del cittadino più articolata in quanto coinvolge più figure professionali anche contemporaneamente. Di seguito si riportano i dati relativi agli accessi e ai pazienti presi in carico nel periodo: gennaio - settembre 2021, a confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente. 

Servizi per le dipendenze

Il Servizio per le Dipendenze (SERD) dell’Azienda è organizzato su 6 sedi e segue le persone dipendenti, o a rischio dipendenza, da sostanze stupefacenti, alcool, fumo o gioco d’azzardo. come si evince dalla tabella che segue, gli utenti complessivi presi in carico nel corso del 2021 sono in diminuzione del 15% rispetto al 2020. Questa riduzione è dovuta ai soggetti da dipendenza da gioco (-39%), dai soggetti tabagisti (-51%) mentre aumentano gli alcolisti (+5%).

Ricoveri

In attesa dei dati consolidati dell’anno, si riporta un’analisi dei primi 9 mesi del 2021. Per effetto della forte ondata pandemica dei primi mesi, si è assistito ad un calo dei dimessi complessivi rispetto allo stesso periodo del 2020. I dimessi con diagnosi di Covid, nei primi 9 mesi del 2021 hanno rappresentato il 6,9% dei dimessi totali; a fronte di una percentuale del 2% nei primi 9 mesi 2020 (mentre nell’intero anno 2020 è stata del 4,2%).

Personale

Al 31/12/2021, l’Azienda contava un totale di 7.142 dipendenti. Alle 130 assunzioni sono da aggiungere gli incarichi libero professionali /collaborazioni coordinate continuative sempre riconducibili all'emergenza covid. Questo aspetto si ribalta anche sull’età del personale ed in particolare sui giovani: se a livello complessivo il personale dipendente sotto i 35 anni non supera il 20%, restringendo il focus all’ambito tecnico - amministrativo questo valore si attesta attorno all’8%.

Costo della produzione

Il costo della produzione è determinato in 1 miliardo e 891 milioni 721.171 euro, con un incremento rispetto all’esercizio 2020 (ultimo bilancio consolidato e condizionato dall’emergenza pandemica) pari a 137 milioni e 158.654 euro. La voce acquisto di beni, corrispondente ai vincoli di costo dettati dalla programmazione regionale per quanto concerne i prodotti farmaceutici e dispositivi medici, registra un incremento rispetto al consuntivo 2020 in previsione di una ripresa dell’attività, dell’attivazione di nuove linee produttive e dell’incremento di pazienti oggetto di trattamenti specifici. L’impatto economico dell’emergenza Covid sui costi della produzione a Bilancio Economico Preventivo 2022 è pari a 52 milioni e 852.487 euro tra servizi sanitari, servizi non sanitari (pulizie straordinarie, materiale monouso, potenziamento call center etc.), costi del personale, acquisto di beni, manutenzioni.

Coinvolgimento dei cittadini

Nel 2021, per effetto della pandemia e dello stato di emergenza, le modalità di contatto con l’utenza si sono distribuite quantitativamente in modo molto diverso rispetto al periodo prepandemico: sono diminuiti i contatti allo sportello, ma sono notevolmente aumentate le mail (più di 15.000 nel 2021, +20% rispetto il 2020) e le telefonate. In particolare nel 2021 l’URP ha ricevuto 82.114 telefonate (+41% rispetto al 2020 quando sono state 58.205, +185 % rispetto al 2019 quando sono state 28.841). Attraverso questi contatti i cittadini chiedono informazioni, modalità di accesso alle prestazioni e ai servizi, chiarimenti sulle regole, sulle norme e sull'organizzazione, esprimono ringraziamenti e reclami. Un ulteriore strumento di informazione e comunicazione rivolto principalmente ai cittadini è il sito istituzionale dell’Ulss 6 Euganea: www.aulss6.veneto.it. Il sito, gestito dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico, ha avuto un importantissimo incremento nel numero di accessi, anche in relazione ai nuovi servizi resi disponibili nel periodo pandemico.

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