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Comunità di Sant’Egidio, cinque pranzi senza escludere nessuno

Il 25 dicembre, alle ore 13.00 si terranno in contemporanea 5 pranzi: alla Chiesa dell’Immacolata, alla Sala dello Studio teologico della Basilica del Santo, e nei quartieri di Arcella, Guizza e Mortise

Grande festa a Padova, il 25 dicembre, con senza fissa dimora, anziani, migranti accolti in Italia. Un forte messaggio di solidarietà in un tempo di crisi. Sarà un Natale di speranza con la Comunità di Sant’Egidio in tante città del Veneto, in un tempo segnato dalla crisi e dalla guerra in Ucraina, in Terra Santa, in Sudan e in tante parti del mondo. Ai cenoni della vigilia e ai pranzi di Natale sarà una grande festa per senza fissa dimora, anziani, famiglie sole e in difficoltà, rifugiati. Sono i poveri, amici di Sant'Egidio durante tutto l’anno. A tavola verrà servito il menù tradizionale della festa (pasticcio, brasato di vitello, patate, lenticchie, dolci natalizi) e ciascuno riceverà un dono personalizzato, come avviene in ogni famiglia.

Tra le tante iniziative in Veneto: a Treviso si terranno cenoni della vigilia presso il seminario e nei quartieri di Santa Bona e San Liberale. A Padova il 25 dicembre, alle ore 13.00 si terranno in contemporanea 5 pranzi: alla Chiesa dell’Immacolata, alla Sala dello Studio teologico della Basilica del Santo, e nei quartieri di Arcella, Guizza e Mortise. Numerose le iniziative solidali che si stanno organizzando, per il periodo natalizio, anche nei giorni successivi, a Padova, Venezia, Rovigo, Treviso, Conegliano, Vicenza. Tante le feste che si terranno in contemporanea in un centinaio di città italiane e nel mondo (oltre all’Europa, anche in Asia, Africa e America), anche grazie al numero solidale 45586 (attivo fino al 26 dicembre), per lanciare un forte messaggio di speranza di fronte alle difficoltà che vivono tanti a livello economico e sociale.

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