Quasi 1800 piante di marijuana coltivate con black-out elettrici in tutta la zona: due arresti

I carabinieri hanno ammanettato due cinesi sorpresi in una villa a due piani di Agna: all'interno sono state trovate le otto serre e l'allacciamento abusivo alla corrente

Per riuscire a produrre la marijuana si erano anche allacciati abusivamente alla corrente elettrica, tanto da provocare dei blackout in mezzo paese. I carabinieri anno arrestato per coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini spiaccio due cinesi, 36 anni il primo, residente a Trieste, autotrasportatore, e 38enne il secondo, senza fissa dimora. 

La droga

I due sono accusati di aver prodotto 1745 piantine di cannabis, in diverse fasi di maturazione, che sono stato coltivate all'interno di una serra di otto stanza in un'abitazione di Agna. Ai due è stato contestato anche il reato di furto di energia elettrica per essersi collegati abusivamente alla rete esterna per alimentari tutti gli apparati elettrici necessari per la produzione indoor, tanto che spesso venivano provocati dei blackout in mezzo paese. I carabinieri sono arrivati alla villetta di due piani abitata dai cinesi avendo ricevuto più segnalazioni da parte dei cittadini che subivano sbalzi di energia elettrica che si producevano per far funzionare i faretti e i ventilatori ad aria calda. I due cinesi sono stati portati in carcere al Due Palazzi.

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