Scovato a Padova un truffatore recidivo: decine di clienti raggirati in tutta Italia

Il trentenne siciliano è stato arrestato per un ordine di carcerazione emesso a Catania. Dovrà scontare due anni e nove mesi per almeno 40 truffe commesse via internet

Pioggia di truffe sul padovano: quella che sembra una piaga impossibile da arginare continua a mietere vittime sul web. Incessante i lavoro degli inquirenti, che negli ultimi due giorni hanno denunciato due truffatori e arrestato un ricercato che ha colpito in tutta Italia.

La fuga in Veneto

A finire in manette è stato il 30enne S.L.A. arrestato dai carabinieri di Padova su ordinanza emessa dalla procura di Catania il 10 novembre. L'uomo, notissimo nel mondo dei raggiri online, è un truffatore seriale. Nato e residente in Sicilia, da poco meno di due mesi si è rintanato a Padova dopo aver capito di essere nei guai. Condannato dal tribunale catanese a 2 anni e 9 mesi oltre al pagamento di una sanzione da 800 euro, il 30enne ha fatto perdere le proprie tracce ed era ricercato. Dopo averlo intercettato nel padovano, i militari sono riusciti a individuarlo e arrestarlo, notificandogli il provvedimento.

Decine di vittime

Gli sono addebitate almeno 40 truffe consumate via internet ai danni di clienti in tutta Italia, ma si presume che possano essere molte di più. Habitué dei siti di compravendita online, negli ultimi anni ha pubblicato decine di annunci. I pezzi che proponeva sui più famosi portali web, da Subito.it a Kijiji fino a Ebay, sono congegni elettronici, smartphone e ricambi per moto e automobili. Tutti articoli che non ha mai consegnato ai clienti, ai quali si stima abbia spillato circa 10mila euro. Tantissime le segnalazioni da parte delle sue vittime sui siti specializzati, che descrivono le sue bugie e la miriade di numeri di cellulare usati per illudere i compratori prima di sparire.

Gli altri denunciati

Due persone sono state individuate e denunciate per altrettante truffe online ai danni di padovani. I carabinieri di Galzignano hanno rintracciato un 25enne di Catanzaro che ha raggirato un 52enne facendosi pagare 50 euro per un telefonino mai spedito. Identica dinamica per una 21enne di Piove di Sacco, vittima di un 22enne napoletano sparito dopo aver intascato 100 euro per la vendita di un iPhone 6, che naturalmente la ragazza non ha mai visto arrivare a casa come concordato. I due giovani meridionali devono entrambi rispondere dell'accusa di truffa.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Festa del Salone, incontri, fiere, mercatini e sagre: gli eventi del weekend a Padova

  • Trova un rotolo di banconote per terra e lo consegna alla polizia locale: succede nell'Alta

  • Violento schianto contro un platano: conducente estratto dalle lamiere e trasportato in ospedale

  • Giallo ai piedi della Specola, due cadaveri in casa: sono due fratelli

  • Giro d'Italia: la tappa del 22 maggio 2020 avrà l'arrivo a Monselice

  • Caso Tigotà: gli audio di una capo-area che smascherano l'organizzazione dello sciopero

Torna su
PadovaOggi è in caricamento