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Interno dell'asilo nido

Interno dell'asilo nido

Asilo nido per i figli dei poliziotti "Spesi 70mila euro, lavori fermi"

Bitonci (Lega) interpella il Comune di Padova: "A 4 anni dall'avvio del cantiere, la struttura per le famiglie del reparto mobile di via d'Acquapendente è inagibile, eppure una ditta si è offerta di completarla"

Ammonterebbe a 70mila euro la cifra investita dal Comune di Padova per la realizzazione di un asilo nido destinato alle famiglie dei poliziotti del II reparto mobile di via d'Acquapendente. Soldi che, secondo Massimo Bitonci, presidente dei senatori della Lega Nord e segretario della sezione cittadina del Carroccio, rischiano di rivelarsi "sprecati", poiché a 4 anni dall'avvio dei lavori la struttura non ha ancora aperto e il suo completamento languerebbe per intoppi burocratici.

"IL COMUNE TACE". "Ad oggi mancano l'arredamento, pochi ritocchi e la messa in sicurezza degli impianti: la spesa stimata è di 26.000 euro, che una ditta si sarebbe offerta di assumere completamente. Peccato che il Comune non dia risposte, lasciando l'asilo deserto" afferma l'esponente leghista che riferisce: "A quanto risulta, l'Amministrazione non è ancora riuscita ad individuare un interlocutore al quale far riferimento per tentare di sbloccare la situazione. Qualsiasi soluzione va bene, purché non si sprechino soldi pubblici e si risolva l'impasse".

"LA NOSTRA SALERNO-REGGIO CALABRIA". La stoccata a Palazzo Moroni è accompagnata dalla "denuncia" di Loris Frison, segretario provinciale del Coordinamento per l'indipendenza sindacale della forze di polizia: “Ci siamo impegnati e siamo riusciti a trovare, oltre un anno fa, una società di servizi, specializzata nella conduzione di strutture per l’infanzia, disponibile ad accollarsi tutte le spese necessarie per il completamento dell’opera. Eppure non abbiamo ricevuto notizie positive dal sindaco di Padova. Temiamo che l’opera sia bloccata solo per motivi burocratici. Confidiamo in un intervento fattivo del questore Montemagno, nel tentativo di sbloccare l’attuale situazione. Contrariamente saranno stati sprecati circa 70.000 euro e l’asilo nido diventerà, nel suo piccolo, la nostra Salerno-Reggio Calabria, a danno dei poliziotti e dei contribuenti padovani".

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