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Smantellata banda di predoni specializzati nei furti in azienda: 2 arresti, 4 denunce

I carabinieri della compagnia di Cittadella hanno concluso una lunga indagine che ha portato ai fermi: ingente la quantità di materiale sequestrata che verrà restituita ai titolari

Dalle prime ore di mercoledì 10 marzo i carabinieri del Norm di Cittadella hanno concluso un’articolata indagine per scardinare un sodalizio criminale composto da cittadini moldavi, dedito a commettere furti in attività produttive o magazzini nei mesi di gennaio e febbraio 2021 tra le province di Padova e Bologna. Sono stati appurati, al momento, 7 episodi in cui i malviventi si sono introdotti nelle aziende asportando il più svariato materiale (pneumatici, batterie per auto, autoricambi, borse, scarpe e abbigliamento di marca, tabacchi). Per mettere a segno i colpi hanno anche rubato due autocarri.

L'indagine

L’indagine è nata nel mese a gennaio con il ritrovamento di un autocarro rubato a San Giorgio delle Pertiche. Dopo le prime attività info-investigative, gli operanti hanno capito che il mezzo era stato usato per commettere alcuni furti all’interno di varie aziende. Sono scattate le indagini di natura tecnica che con il passare del tempo sono state integrate da pedinamenti veri e propri che hanno consentito di constatare come i malviventi avessero messo a segno furti di pneumatici da un’autovettura parcheggiata in un’azienda, di batterie per auto, autoricambi nonché borse, scarpe e abbigliamento di marca, introducendosi all’interno dei capannoni industriali tra il Padovano e il Bolognese. Le indagini hanno permesso di capire come il gruppo non prediligesse un’unica tipologia di merce, da ricettare e riciclare successivamente, ma la natura fosse variegata.

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I militari hanno accertato come i malviventi non seguissero uno schema fisso per pianificare i furti ma scegliessero gli obiettivi, poco prima, sulla base di veloci sopralluoghi. Anche l’attuale situazione epidemiologica ha influito sull’attività considerato che, nell’ultimo periodo, di fronte alle stringenti limitazioni sui movimenti, i predoni hanno messo molta cautela nell’uscire in orario di “coprifuoco” temendo di essere intercettati. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se il sodalizio abbia commesso reati anche in Lombardia. Il gruppo era composto da 6 soggetti moldavi di cui 2 (uno a Padova ed uno a Bologna) sono stati raggiunti da un decreto di fermo di indiziato disposto dal pm Benedetto Roberti che ha coordinato le indagini. Sono stati rintracciati, catturati e associati alle case circondariali di Bologna e Vicenza Vasile Cebanu, 31enne, domiciliato a Padova e Nicolae Panco, 35enne, connazionale, domiciliato a Bologna. Gli altri componenti sono stati denunciati in stato di libertà per furto e ricettazione: si tratta di un 40enne residente a Montegrotto, una 34enne che vive in città, una 31enne che abita a Cadoneghe e un sesto connazionale che risiede a Padova. 

La banda ha colpito il 13 gennaio nel magazzino autoricambi “2G Padauto” di Castel Maggiore (Bologna) con furti di centinaia di batterie per auto e componentistica per auto e svariati litri di liquido refrigerante e olio motore, provento; Alla Gls Entrerprise di Limena il 16 gennaio dove sono stati portati via decine di capi di abbigliamento, calzature e borse di varie marche, e 17 gennaio alla Brands Industry di Limena; il 22 gennaio alla "Noicompriamoauto.it" dove sono stati rubati pneumatici completi di cerchi in lega per auto. Durante le perquisizioni è stato rinvenuto anche svariato materie per l'edilizia e il giardinaggio, la cui provenienze è ancora sconosciuta. L’operazione è stata supportata dalle Compagnie di Padova, Abano Terne e Bologna Centro, con la partecipazione del cane CYR del Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia.

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