menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Controlli intensivi nelle vie dello spaccio. Un arresto: dopo l'espulsione lo scoprono al bar

Pomeriggio intenso per la polizia impegnata in una verifica a tappeto attorno alla stazione. Scovato un giovane che si pensava fosse un pusher, invece era stato espulso

Giornata di controlli con le zone del degrado battute acora una volta palmo a palmo da un dispiegamento di forze dell'ordine. Centinaia di stranieri identificati e verifiche sui veicoli in transito.

Occhi puntati sulla stazione

Massiccia l'operazione condotta dalla questura mercoledì, che ha visto schierati agenti di tutti i reparti, dalle volanti alla squadra mobile fino al Reparto prevenzione crimine. Si sono concentrati sulle aree della città più soggette a fenomeni di piccola criminalità, mèta quotidiana di un viavai di spacciatori e irregolari. Le strade passate a setaccio sono state soprattutto le vie Bixio, Cairoli e Donghi, nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria. Qui nell'arco del pomeriggio sono state 121 le persone sottoposte a controllo e 31 i veicoli fermati. Nascosti in un anfratto sono stati anche recuperati e sequestrati 30 grammi di marijuana. Un 23enne nigeriano è stato fermato perhé rifiutava categoricamete di consegnare i documenti.

La sorpresa

Il blitz è poi proseguito in zona Arcella, dove in un bar sono stati identificati due tunisini di 30 e 33 anni. Il più giovane ha insospettito gli agenti perchè aveva addosso del denaro contante e delle palline di carta. Sulle prime si pensava a uno spacciatore, perché abitualmente i pusher viaggiano con notevoli somme e piccoli involucri di stupefacente. Il giovane era invece pulito, ma ciò non lo ha salvato dall'arresto. Se infatti non gli è stata trovata droga addosso, si è scoperto che lo straniero era stato espulso dall'Italia a inizio settembre. Un provvedimento che gli impediva di rientrare nel paese per 10 anni, ma che lui evidentemente non ha rispettato e gli è costato le manette.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento