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Controlli anti-droga dei carabinieri nella stazione ferroviaria di Padova: due arresti

J.Y. marocchino di 31 anni, in Italia senza fissa dimora, sopreso a cedere una fiala di metadone ad un ucraino di 27 anni. In manette un tunisino per violazione del divieto di dimora

I carabinieri della stazione di Padova principale, assieme ai colleghi del Norm e con l'ausilio dell'unità cinofila del nucleo di Torreglia, sono stati impegnati in un servizio antidroga nella stazione ferroviaria cittadina che ha portato all'arresto, per spaccio di stupefacenti,  di J.Y. marocchino di 31 anni, in Italia senza fissa dimora, sopreso a cedere una fiala di metadone ad un ucraino di 27 anni domiciliato a Mestre (Venezia).

IL PRIMO ARRESTO. Quest’ultimo è stato deferito in stato libertà per resistenza a pubblico ufficiale per avere tentato la fuga, nonché denunciato per inosservanza del divieto di dimora nella città di Padova. La successiva perquisizione personale a carico dell’arrestato, ha consentito ai militari il rinvenimento di 17 euro in contanti, verosimile provento dell'attività illevita.

IL SECONDO ARRESTO. Nel medesimo contesto operativo, è stato rintracciato ed arrestato B.K., tunisino di 27 anni, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 15 febbraio scorso dal tribunale di Padova, per avere violato la precedente misura del divieto di dimora nella regione Veneto.

IL SEQUESTRO DI DROGA. I carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, un sacchetto di plastica contenente 7 grammi di eroina, occultato dietro una siepe in via Morgagni. 

GLI ARRESTATI. Denaro, metadone ed eroina sono stati assunti in carico, in attesa di essere versati su libretto di deposito giudiziario e all’ufficio corpi di reato del tribunale di Padova. J.Y. è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri in attesa di processo per direttissima, mentre B.K. è stato associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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