menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La droga sequestrata dai carabinieri di Padova. Nel riquadro il palloncino in cui i panetti venivano confezionati

La droga sequestrata dai carabinieri di Padova. Nel riquadro il palloncino in cui i panetti venivano confezionati

Maxi sequestro di 30 chili di droga Arrestato un noto trafficante

L'operazione dei carabinieri della compagnia di Padova ha portato al rinvenimento dell'ingente quantitativo di sostanza stupefacente. In manette un pezzo grosso del florido business dello spaccio in città

Approfittava del permesso dagli arresti domiciliari che già stava scontando nella sua abitazione per una precedente condanna per spaccio, due ore concessegli dal giudice dalle 17 alle 19 al fine di poter trovare lavoro per, di fatto, tornare alla sua vecchia "professione": quella di trafficante di droga. A rovinargli gli affari sono però intervenuti i carabinieri, che lo hanno arrestato in flagranza sequestrandogli la bellezza di 30 chilogrammi di hashish, per un valore sul mercato di ben 250mila euro.

INGENTE CARICO IN ARRIVO. Da giorni, i militari dell'arma della compagnia di Padova controllavano la stazione ferroviaria di Dolo, nel Veneziano, dove, secondo quanto assunto da attività di indagine, era probabile l'arrivo di un ingente carico di stupefacente destinato al mercato padovano e veneziano. Nessuna informazione circa la provenienza, il mezzo utilizzato per il trasporto, o i soggetti coinvolti. Nel primo pomeriggio di venerdì, un gruppo di carabinieri in borghese ha iniziato a presidiare la zona. Dopo un paio d’ore d’attesa, Mohammed J., 24enne marocchino, già noto ai militari perché in passato a Padova gestiva una fitta rete di spaccio, è stato notato mentre usciva di casa, appunto regolarmente intorno alle 17, come da permesso.

ATTEGGIAMENTO SOSPETTO. Dopo un breve giro a piedi nei paraggi della sua abitazione, e un paio di telefonate, il soggetto è salito su uno scooter di grossa cilindrata, un T-Max, e ha iniziato a girare attorno alla stazione e per le vie limitrofe con insistenza. Il suo atteggiamento, la frequenza con cui si guardava attorno, e soprattutto il fatto che percorresse le rotonde più e più volte senza alcun motivo, ha insospettito i carabinieri, che hanno iniziato a pedinarlo. Dopo mezz’ora circa, l’extracomunitario ha parcheggiato il mezzo nell’area di fronte ad un esercizio commerciale, e si è messo alla guida di una Fiat Stilo nera parcheggiata lì da tempo. A bordo dell'auto, il marocchino ha iniziato a percorrere le stesse vie di prima, con le medesime modalità. Intuite le sue intenzioni, e viste le cautele adottate dall’extracomunitario, i militari, per non essere notati, hanno deciso di rientrare verso la stazione, e attendere vicino al motociclo che succedesse qualcosa.

arresto droga-2COLLUTTAZIONE E ARRESTO. Attorno alle 18.30 il marocchino è tornato nell’area e ha parcheggiato la macchina, chiudendola sì a chiave, ma lasciando aperto il finestrino lato passeggero. A quel punto i carabinieri sono usciti allo scoperto, intimandogli l’alt. L’extracomunitario, con gesto repentino, ha messo in moto lo scooter e ha dato gas per fuggire e sottrarsi al controllo. Uno dei militari è riuscito ad attaccarsi alla parte posteriore del T-Max e, dopo essere stato trascinato per qualche metro, ne ha bloccato la corsa facendolo cadere a terra. Mentre lo scooter strisciava via distante, è scattata una breve colluttazione, immediatamente terminata con l’arresto del marocchino.

hashish gold carabinieri droga padova-2DROGA NEI PALLONCINI. La perquisizione in auto ha consentito ai carabinieri di Padova di rinvenire, nascosti nel vano della ruota di scorta, 60 panetti confezionati di hashish, per un peso totale di 30 chilogrammi, dal valore all'ingrosso di circa 60mila euro, capace di fruttare sul mercato al dettaglio attorno ai 250mila euro. La droga, una qualità di hashish denominata "gold", parola impressa con uno stampa su ogni panetto, era confezionata all'interno di palloncini. L’arrestato è stato portato al carcere di Venezia, dove dovrà rispondere della grave accusa di possesso ai fini di spaccio di ingente quantitativo si sostanze proibite, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, il tutto aggravato dai suoi precedenti specifici.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento