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I carabinieri della stazione di Agna

I carabinieri della stazione di Agna

Arrestato 25enne, riforniva di droga la Bassa Collette tra giovani per pagarsi lo sballo

Mercoledì, i carabinieri di Agna hanno posto ai domiciliari D.S., operaio dedito dal 2011 alla vendita di stupefacenti a Padova, Monselice, Albignasego e Due Carrare

Dai 10 euro al grammo per hashish e marjuana, per poi aumentare progressivamente per le anfetamine, che i giovanissimi acquistavano talvolta facendo una colletta, per poi consumare in gruppo il pericoloso stupefacente di natura sintetica. La sua peculiarità era proprio quella di fornire costantemente la disponibilità di droghe di varie tipologie. Tra le decine di suoi acquirenti identificati, figurano uomini e donne di differenti età, professioni e situazioni familiari, taluni dei quali anche minorenni. Da tempo dedito alla vendita di sostanze stupefacenti nella zona del capoluogo euganeo, ma soprattutto della Bassa padovana, a seguito di indagine, i carabinieri, mercoledì mattina, lo hanno arrestato. Si tratta di D.S., già conosciuto alla giustizia, 25 anni, operaio, residente ad Albignasego, ma di fatto domiciliato a Padova.

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SPACCIO IN CASA E NEI LOCALI. Le indagini a suo carico sono iniziate lo scorso dicembre, quando i carabinieri di Agna avevano ricevuto notizia, nel circuito dei consumatori di droga locali, che molti assuntori si rifornivano da un giovane, che talvolta riceveva i clienti nel proprio appartamento di Padova, in altre occasioni curava le consegne direttamente nella zona della Bassa padovana, preferibilmente all’interno di locali pubblici.

IMPRENDITORE DELLA DROGA. I militari della stazione di Agna sono riusciti a documentare numerose cessioni da parte del 25enne di hashish, marijuana e anfetamine, consumate dal 2011 ad oggi, a Padova, Monselice, Albignasego e Due Carrare. Una gestione "imprenditoriale" di un vasto mercato di spaccio, rivolto anche a minori.

ACQUIRENTI IN CASERMA. Messi di fronte all’evidenza, gli assuntori convocati negli uffici della stazione di Agna hanno confermato i ripetuti acquisti di droga, aggravando in maniera determinante il quadro accusatorio a carico dell’arrestato, indagato per i reati di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti, aggravati e continuati. Mercoledì l'arresto ai domiciliari, su esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Margherita Brunello su richiesta del pm titolare dell'indagine, Sergio Dini.

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