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A suon di minacce il veneziano aveva già consegnato 5mila euro all'albanese

A suon di minacce il veneziano aveva già consegnato 5mila euro all'albanese

Estorsione, artigiano ingaggia “sicario” per riscuotere un credito

Agli arresti domiciliari Germano Z., 37 anni titolare di una ditta di scavi di Massanzago che ha assoldato un albanese, Luca E. - a sua volta arrestato - perché minacciasse un imprenditore veneziano dal quale avrebbe avanzato dei soldi

Avrebbe avanzato dei soldi da un imprenditore veneziano di Santa Maria di Sala. Per accertarsi di riscuotere il credito vantato, Germano Z., 37 anni titolare di una ditta di escavazioni di Massanzago, avrebbe così deciso di ingaggiare un albanese, Luca E., 31enne pavimentista.

ARRESTATI PER ESTORSIONE. Entrambi – sia il padovano che lo straniero - a seguito della denuncia dell'imprenditore veneziano e dell'attività di indagine dei carabinieri di Trebaseleghe, sono finiti arrestati – il primo ai domiciliari, il secondo in carcere - per estorsione.

VIOLENTE MINACCE. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'artigiano veneziano - che frequentava un bar di Trebaseleghe - sarebbe stato minacciato di ritorsioni violente senonché anche di morte dal “sicario” albanese per conto del mandante padovano, che in questo modo era già riuscito ad ottenere 5mila euro.


Germano Z.-2LA TRAPPOLA. A incastrare i due, la trappola messa in atto a fine febbraio dai militari dell'arma assieme al veneziano. L'albanese è stato infatti colto in flagranza mentre si faceva consegnare altri mille euro dall'imprenditore di Santa Maria di Sala.

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