menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una delle confezioni dei farmaci sequestrati dalla Finanza

Una delle confezioni dei farmaci sequestrati dalla Finanza

Farmaci illegali importati dalla Cina: denunciata asiatica di Padova

Oltre 2.100 le dosi di medicinali sequestrati dalla Finanza alla dogana dell'aeroporto veneziano Marco Polo, sprovvisti delle prescrizioni mediche e autorizzazioni all'importazione. A fare da "corriere" una giovane cinese residente in provincia

Fiale contenenti sostanze liquide per il trattamento terapeutico intensivo di importanti patologie di natura cardiaca, neurologica, renale, epatica e virale: tutti farmaci per i quali è rigorosamente obbligatoria la prescrizione medica e che invece una giovanissima cinese residente in provincia di Padova trasportava con sé dalla madrepatria senza né prescrizioni né autorizzazioni all’importazione.



FARMACI CON POTENZIALITÀ LETALI. La merce della ragazza dagli occhi a mandorla è finita nel mirino dei controlli alla dogana dell'aeroporto veneziano Marco Polo dove i finanzieri della compagnia di Tessera in collaborazione con i funzionari dell’ufficio doganale hanno provveduto al sequestro, in un unico intervento, di oltre 2.100 dosi di medicinali. Tra i principi attivi contenuti nei farmaci sequestrati spiccano l’adrenalina, il raceanisodamine cloridrato, il ribavirine ed il citicoline. Sostanze che avrebbero potuto causare gravissime patologie fino a diventare letali.

UN ILLECITO E PERICOLOSO BUSINESS. Gli agenti hanno appurato che la giovane aveva acquistato i prodotti in Cina per consegnarli, come lasciano ragionevolmente ipotizzare le indagini tuttora in corso, a medici senza scrupoli, verosimilmente di etnia asiatica, che li avrebbero somministrati ai loro pazienti in cambio di lauti compensi. La cittadina asiatica è stata denunciata all’autorità giudiziaria competente e dovrà rispondere di introduzione illecita nel territorio dello Stato di sostanze farmacologiche senza la prescritta autorizzazione. Rischia una condanna da 6 mesi ad un anno di arresto e un’ammenda da 10mila a 100mila euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento