Vandali in azione: lucchetto usato come clava contro le auto degli organizzatori di Arcella Bella

Di certo è stato un Ferragosto spiacevole quello vissuto dallo staff, che alla chiusura dei chioschi, al termine della serata, ha dovuto fare i conti con uno scenario inedito

Quale sia il motivo di tale gesto se lo chiedono anche gli organizzatori, soprattutto il presidente Marco Sorgato che nella notte tra il 15 e il 16 agosto si è trovato, al termine della serata di lavoro all'Arcella Bella, tra le altre anche la sua macchina vandalizzata da ignoti. Un'amara sorpresa che è stata denuncia ai carabinieri di Padova.

I danni

Parabrezza sfondati, specchietti e tergicristalli spezzati, sangue sulla carrozzeria, il lucchetto del cancello del servizio usato come clava contro le auto parcheggiate sul retro del parco e, infine, poi rubato. Una sorpresa e uno scenario scioccante quello che si sono trovati davanti a fine serata gli organizzatori della rassegna estiva Arcella Bella al parco Milcovich. La denuncia verso ignoti è depositata presso i carabinieri di Padova. 

L'amarezza 

Di certo un Ferragosto spiacevole quello vissuto dallo staff, che alla chiusura dei chioschi, al termine della serata, ha dovuto fare i conti con uno scenario inedito: «Abbiamo sporto denuncia verso ignoti ai carabinieri di Padova - spiega il presidente dell'associazione culturale Il Coccodrillo Marco Sorgato che da inizio 2020 gestisce il parco - non capiamo quale nostro intervento possa aver alterato gli equilibri di questo luogo pubblico, sereno e di aggregazione responsabile che con il nostro lavoro, da mattina a sera, stiamo gradualmente restituendo alla collettività».

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L'operato continua

Il presidente dell'associazione padovana che si occupa di apertura, chiusura, sfalci e somministrazione del Milcovich, attiva dal 2013 con circa 50 tra soci e collaboratori di età compresa tra i 20 e i 30 anni, ha recentemente introdotto un servizio di sicurezza privato, sostenuto dall'associazione stessa. L'agenzia preposta alla sorveglianza dell'area dell'evento ha segnalato qualche sporadico episodio di spaccio di sostanze stupefacenti, notturni e diurni, in quello che storicamente è un avamposto della delinquenza organizzata. «Probabilmente la nostra attenzione al rispetto delle regole e delle normative vigenti ha disturbato le illecite abitudini di qualcuno. - dichiara l'associazione - La nostra presenza in questo parco è soprattutto di presidio: sulla base delle nostre segnalazioni abbiamo attivato una collaborazione con le forze dell'ordine di quartiere. Continueremo nel nostro operato anche nell'eventualità di dover far visita più spesso al carrozziere».

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