Palazzo Moroni: torna il concorso per le scuole "Io, Cittadino glocale"

L'obiettivo è favorire la diffusione di una cultura dei diritti umani e la responsabilità di ogni persona, anche le più giovani, nella promozione dei diritti

Torna anche per l’anno scolastico in corso il concorso "Io, Cittadino glocale. Dal mio quartiere ai diritti proclamati dall'Onu" che ha come obiettivo favorire la diffusione di una cultura dei diritti umani e la responsabilità di ogni persona, anche le più giovani, nella promozione dei diritti, a partire dal proprio contesto di vita e dal proprio quartiere.

Le classi e le scuole

«L’iniziativa "Io cittadino glocale" ha coinvolto molte classi della nostra città nello scorso anno scolastico e per questo abbiamo deciso di riproporlo – spiega l’assessora alla Pace, Cooperazione Internazionale e Diritti Umani, Francesca Benciolini – Sono state tante le iniziative che hanno dimostrato sensibilità per il tema e creatività, colorando i quartieri e coinvolgendo non solo le scuole, ma tutto il territorio. Il legame tra Diritti umani e Quartieri mi è molto caro perché la persona che per prima l'ha promosso e vi ha creduto è il professor Antonio Papisca. È nei quartieri, là dove si vive, che i diritti trovano compimento e si realizzano. E dai quartieri, là dove la gente vive, partono anche le richieste all'Onu di promozione dei Diritti». 

Le riflessioni sui diritti umani

Il concorso, diviso in tre sezioni, è aperto agli studenti delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado della città di Padova, sia pubbliche che paritarie. Obiettivo del concorso è una riflessione intorno ad uno o più diritti umani ed una lettura del territorio alla luce di questo o questi diritti, in vista della costruzione del bene comune e della crescita della comunità che vive ed abita il quartiere. I partecipanti, per sviluppare l'argomento del concorso, possono prendere in considerazione anche l'Agenda 2030, nuovo quadro strategico delle Nazioni Unite, in cui si individuano i 17 obbiettivi di sviluppo sostenibile 2016/2030. È possibile partecipare singolarmente o in gruppi di studenti o di classi, venendo supportati dagli insegnanti ed attraverso la collaborazione di genitori, associazioni e adulti di realtà diverse dalla scuola partecipante, intenzionati a dare il proprio contributo al progetto. In palio dei buoni acquisto per le scuole della città che si saranno meglio classificate nelle sezioni: scuole dell'infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

  • Fermati dalla polizia mentre acquistano cocaina. L'amara sorpresa, sono due agenti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento