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Coppia diabolica di amanti, ricattavano i clienti dopo prestazioni sessuali: arrestata

In manette due italiani, di etnia sinti, che dopo essersi concessi alle vittime in rapporti sessuali le ricattavano minacciando di divulgare ai familiari l'accaduto

I carabinieri della Stazione di Limena ad esito di una complessa attività investigativa hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Padova nei confronti di una coppia di amanti italiani.

L'intervista al maggiore Antonello Sini, comandante dei carabinieri di Padova

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RICATTO. I due, moglie e marito, C.I e C.P., 52enne lui e 50enne lei, domiciliati a Vigonza, dopo essersi concessi alle vittime in rapporti sessuali, le ricattavano minacciando di divulgare ai familiari quanto accaduto.

"TI ROVINO". Le indagini sono partite da due distinte denunce di estorsione risalenti una al 2013 e l'altra al 2017. Le vittime, un 50enne sposato ed un 40enne single residenti nel Padovano, hanno riferito ai carabinieri che dopo aver incontrato la coppia si accordavano per avere un rapporto sessuale con la donna in cambio di un piccolo contributo, ma al termine della prestazione l'uomo con fare minaccioso, pretendeva altri soldi e avendo oramai capito l'identità della vittima prometteva di rovinarlo e perseguitarlo se non avesse pagato. 

SPESE MEDICHE. La coppia diabolica, tornava dai clienti anche a distanza di molto tempo dai fatti e con la scusa di aver sostenuto spese mediche a causa di una fantomatica gravidanza causata dalla vittima, continuavano a richiedere ulteriori somme di denaro minacciandoli di divulgare la cosa ai famigliari. Almeno in questi due casi sono stati estorti 10mila euro. I due estorsori sono stati accompagnati rispettivamente alla casa circondariale di Padova e Verona.

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