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Truffa dello specchietto, simula l'incidente e pretende il risarcimento: fermato dalla polizia

Vittima del raggiro un ragazzo trevigiano. Il truffatore ha finto di aver subito un urto durante un sorpasso in tangenziale ma l'intervento di una volante ha permesso di fermare in tempo il piano architettato da un 25enne napoletano residente nel Padovano

Mercoledì sera, poco prima della mezzanotte, una volante della polizia si trovava in via Uruguay per un controllo quando ha notato due ragazzi parcheggiare davanti alla banca e insieme dirigersi verso lo sportello. Insospettiti dalla cosa, gli agenti sono intervenuti e hanno sventato il piano architettato da un 25enne napoletano, residente nel Padovano, intento a spillare dei soldi con l'inganno ad un giovane di Preganziol (Treviso).

IL RAGGIRO.

Il giovane trevigiano, a bordo di una Ford Ka, mentre viaggiava in tangenziale verso Padova Est ha superato una Lancia Y condotta da un 25enne napoletano che a sua volta l'ha superato facendogli segno di accostare. I due si sono quindi fermati e il 25enne ha lamentato di aver subìto un danno alla proprio auto durante la manovra. Anzichè compilare la constatazione amichevole, il napoletano ha messo in atto la truffa chiedendo un risarcimento in contanti al trevigiano. Intento fermato fermato in tempo dall'intervento della polizia.

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