Giovedì, 16 Settembre 2021
Cultura

Alla scoperta dei misteri più affascinanti della Regione con “Veneto esoterico e misterioso”

Il libro di Lara Pavanetto, offre uno spaccato originale e poco conosciuto del Veneto, la cui storia e cultura sono profondamente innervate da elementi esoterici e magici

Uno straordinario viaggio alla scoperta di ciò che si nasconde dietro la Storia ufficiale, sulle tracce di un passato misterioso e ricchissimo di accadimenti e personaggi sorprendenti. “Veneto esoterico e misterioso” di Lara Pavanetto, offre uno spaccato originale e poco conosciuto del Veneto, la cui storia e cultura sono profondamente innervate da elementi esoterici e magici. Il testo prende le mosse, non a caso, dall’antico popolo dei Veneti, le cui origini sono ancora tutte da decifrare. Una popolazione la cui casta sacerdotale era costituita prevalentemente da donne, dalle acconciature molto elaborate e vestite di semplici tuniche. Una popolazione i cui singolari rituali prevedevano il sacrificio di animali interi e un particolare rituale della semina nel quale avevano un ruolo fondamentale i corvi. Questi animali erano ritenuti sacri e si pensava che il loro comportamento potesse influenzare le sorti della comunità.

Verona romana

Il libro tratta anche il tema della geometria sacra ben visibile nelle origini arcaiche della Verona romana, attribuibili alla civiltà celto-veneta. Nel piano della città, infatti, e in alcuni suoi edifici sarebbe rintracciabile un percorso imperniato sul sole e sull’eroe solare. Un circuito rituale, con valore iniziatico, prova di accesso a un particolare gruppo forse sacerdotale o magico-sacrale e pensato con il fine di restituire per magia simpatica energia al sole in momenti particolari dell’anno. Una città, Verona, composta dunque non solo di assi reticolati ma anche di cerchi e di allineamenti ancora oggi rintracciabili, e fissati sul cammino annuale del sole.

Venezia alchemica

Altro argomento particolarmente intrigante è quello della Venezia alchemica. La Serenissima divenne nel tempo una sorta di porto franco in cui potevano trovare rifugio e fortuna astrologi, maghi, esoteristi, eretici e liberi pensatori che diffusero in città la cultura dei Mysteria, delle verità arcane.

Non manca certo Padova

Tra i personaggi raccontati nel libro, Ezzelino III il “tiranno” nato lo stesso giorno del grande Imperatore Federico II “stupor mundi”, suo vicario nel nord Italia con il quale condivideva il quadro astrale alla nascita, e i numerosi astrologi della sua corte veronese; il mago e alchimista padovano Pietro d’Abano e il ciclo astrologico affrescato nel Palazzo della Ragione di Padova da lui ispirato. Cangrande della Scala signore di Verona continuatore della politica ezzeliniana, protettore di Dante che trovò rifugio alla sua corte e il misterioso “Libro Della Scala” presente in città durante il suo dominio. I misteri di Dante in terra veneta nei suoi anni di esilio, il suo legame con Cangrande con il quale condivideva il progetto di un totale rinnovamento politico, culturale e spirituale dell’Italia. Gli intriganti documenti conservati nelle biblioteche di Verona e Vicenza che ci parlano di enigmi lontani nel tempo non ancora svelati. L’astrologia, la divinazione e la magia che impregnavano il Rinascimento veneto e segnarono la storia dell’arte e del pensiero di città quali Treviso, Padova, Verona, Vicenza e Castelfranco sulla scorta degli scritti di astrologi, maghi, filosofi e alchimisti che influenzarono direttamente le opere degli artisti del tempo quali ad esempio Palladio e Giorgione. Per concludere con la bizzarra storia degli oroscopi di Galileo durante i suoi anni padovani.

L’autrice

Lara Pavanetto, laureata in Storia all’università Cà Foscari di Venezia, studia e approfondisce da tempo la storia della magia e dell’esoterismo in Veneto tra Medioevo e Rinascimento.

https://www.intermediaedizioni.it/libri/1050-veneto-esoterico-e-misterioso.html

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