Festival triveneto del baccalà verso Expo 2015

Ventisette ristoratori in gara in dieci province del Nordest, con l'obiettivo di creare il futuro piatto della tradizione a base di baccalà, giudicato sia dal pubblico che da una giuria tecnica stellata

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La mia dieta invernale sarà a base di baccalà! Con questo e altri pensieri più lussuriosi ho presenziato alla conferenza stampa di presentazione del "Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015".

Tanti i messaggi salutistici e sulle "prestazioni" gastronomiche del Merluzzo "pesce che ha cambiato il mondo" come intitola il libro scritto da Kurlansky (Edizione Oscar Saggi Mondadori). Un ponte ideale per legare il Festival al tema dell'Expo 2015 "Feeding the planet, energy for life" di cui Merluzzo, Stoccafisso e Baccalà potrebbero i tre moschettieri e ambasciatori insieme proprio per il merito di aver contribuito in maniera determinante ha sostenere le abitudini alimentari degli uomini nei cinque continenti.

Dai primigeni pescatori baschi, tra i primi scopritori dei pescosi mari del Nord, alla straordinaria avventura del Nobile Querini, dal quale deriva larga parte della fortuna del bacalà nel Veneto, sino a John Adams, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d'America e alle flottiglie dei veloci schooners alla scoperta e sfruttamento dei pescosi mari di Terranova e del Labrador. Utile merce di scambio il merluzzo con le colonie del centro America, per sfamare gli schiavi, da un lato, e importare la ricercatissima melassa di canna da cui ricavare il rhum, "elemento importante" e largamente utilizzato dai candidati...nelle elezioni delle prime assemblee elettorali democratiche dell'America.

Quello del Festival del Baccalà è una occasione glocal che lega le Tre Venezie alle Lofoten, le isole norvegesi da cui proviene la specie più nobile e prelibata del Gadus morhua.Attraverso il merluzzo giungere a tutte quelle realtà continentali, dalla Spagna al Portogallo, dagli Usa al centro America e al Brasile dove il baccalà salato e lo stoccafisso sono ben presenti nella tavole di quei Paesi.Portare alla ribalta quello che potrebbe diventare il futuro piatto della tradizione a base di baccalà, pietanza tra le più amate nell'Italia nord-orientale da quasi seicento anni.

Dall'11 ottobre sino al 5 dicembre 2012, ventisette tra i migliori ristoranti di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige saranno in gara tra loro in occasione del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015(www.festivaldelbaccala.it) Al pubblico la prima sentenza, quella finale a una Giuria stellata. Nei due mesi del Festival, ogni ristorante in gara proporrà una serata conviviale in cui si potrà degustare un menu con tre piatti - antipasto, primo e secondo - a base di merluzzo fresco, salato o essiccato, preparato in modo innovativo e con ingredienti del territorio. Primi giudici saranno i clienti, che sceglieranno la ricetta della serata a loro più gradita. Al termine del Galà interregionale sarà premiata un'unica ricetta: il ristorante vincitore riceverà e conserverà per un anno il Trofeo Tagliapietra e il patron del ristorante potrà godere di un viaggio premio per due persone alle isole Lofoten in Norvegia, luogo in cui il nobiluomo e commerciante veneziano Pietro Querini naufragò nel 1432, ripartendone mesi dopo con la stiva colma di stoccafisso.

I ristoranti in gara. Provincia di Belluno: Al Capriolo di Vodo di Cadore (tel. 0435-489207, cena 26/10), San Lorenzo di Puos d'Alpago (tel. 0437-454048, cena 9/11)); Provincia di Padova: Antica Trattoria dei Paccagnella di Padova (tel. 049-8750549, cena 30/11), Antico Brolo di Padova (tel. 049.664555, cena 20/11), Hostaria San Benedetto di Montagnana (tel. 0429-800999, cena 9/11), L'Officina di Padova di Padova (tel. 049-690145, cena 25/10), Trattoria ai Mediatori di Tombolo (tel. 049.5969541, cena 17/10); Provincia di Rovigo: Trattoria al Ponte di Lusia (tel. 0425.669177, cena 12/10), Aurora di Porto Tolle (tel. 0426.384240, cena 16/11), Trattoria degli Amici di Arquà Polesine (tel. 0425.91045, cena 31/10), Osteria Arcadia di S. Giulia di Porto Tolle (tel. 0426-388334, cena 19/10), Corte Vallona di Castelnovo Bariano (tel. 0425-87656, cena 26/10); Provincia di Treviso: Trattoria Dalla Libera di Sernaglia della Battaglia (tel. 0438-966295, cena 24/11), Gellius di Oderzo (tel. 0422-71357, cena 16/11), Gambrinus di San Polo di Piave (tel. 0422-855043, cena 3/11); Provincia di Venezia: Trattoria dall'Amelia di Mestre (tel. 041-913955, cena 10/11), Da Paeto di Pianiga (tel. 041-469380, cena 22/11), Ai Do Campanili di Treporti (tel. 041-5301716, cena 11/10); Provincia di Vicenza: Gran Passo di Velo d'Astico (tel. 0445-14349, cena 9/11), Giorgio e Chiara di Vicenza (tel. 0444-911004, cena 22/11), Il Querini da Zemin di Vicenza (tel. 0444-552054, cena 16/11); Provincia di Verona: Castello Bevilacqua di Bevilacqua (tel. 0442-642192, cena 15/11), Le Cedrare di Illasi (tel. 045-6520719, cena 8/11); Provincia di Pordenone: La Primula di San Quirino (tel. 0434-91005, cena 9/11); Provincia di Udine: Da Toni di Gradiscutta di Varmo (tel. 0432-778003, cena 23/11); provincia di Trento: Locanda D&D Maso Sasso di Sasso di Nogaredo (tel. 0464-410777, cena 7/11), Locanda delle Tre Chiavi di Isera (tel. 0464-423721, cena 23/11). by FM

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