I nuovi astri della Galileiana in sala dei Giganti

Giovedì 20 dicembre alle ore 15.30 nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato 3 a Padova, si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati agli studenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Saranno venti i neodiplomati della Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova che riceveranno il riconoscimento giovedì 20 dicembre, in Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, discutendo le loro tesi, che spaziano e indagano i campi più diversi delle materie umanistiche e scientifiche, quali il parassita della malaria e la letteratura antisemita, cooperazione e competizione, Salomè e San Sebastiano, algoritmi e teatro greco antico, solo per citarne alcuni.
 
Giovedì 20 dicembre alle ore 15.30 nella Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, Piazza Capitaniato 3 a Padova, si svolgerà la cerimonia di consegna degli attestati agli studenti della Scuola Galileiana di Studi Superiori.
 
«Li diciotto anni migliori di tutta la mia età» scrisse Galileo Galilei, ricordando il periodo in cui insegnò all’Università di Padova. E proprio a Padova è stata fondata in suo nome la Scuola Galileiana di Studi Superiori: nata nel 2004, si divide in due classi, quella di Scienze Naturali e quella di Scienze Morali. Offre ogni anno a ventiquattro studenti selezionati, un percorso d’eccellenza di durata quinquennale in un ambiente accademico volto a promuovere la  ricerca e la valorizzazione della cultura di alto livello, preparando gli studenti ad acquisire una forma mentis applicabile in qualsiasi ambito professionale.

I galileiani, che in ogni caso frequentano e si diplomano in un corso di laurea dell’Ateneo patavino, affiancano alle lezioni previste dal corso scelto, seminari ed esercitazioni gestiti da docenti, tutor galileiani e specialisti ospitati dalla scuola. Alla conclusione dei corsi, gli studenti devono sostenere, insieme agli esami inclusi nel piano di studi, delle prove interne, frutto dell’attività didattica della scuola. Devono in ogni caso mantenere un’ottima media complessiva, non inferiore a 27/30. Al termine dei cinque anni, dopo la laurea le giovani eccellenze ricevono dall’Università di Padova un attestato che permetterà loro di affrontare con successo qualsiasi tipo di professione.
 
Dopo i saluti di Giuseppe Zaccaria, Magnifico Rettore dell’Università di Padova, Antonio Finotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, e Cesare Barbieri, Direttore della Scuola Galileiana di Studi Superiori, avverrà la consegna degli attestati. Seguirà un concerto di musica classica, in cui verranno eseguiti brani di Villa-Lobos, Matteis, Beethoven, Tartini e Mozart da Carmelo Puliatti, chitarra, Carlo Maria Scandolo, violino, Selene Mezzalira e Maxine Rizzotto, pianoforte.

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