menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Casa del Popolo, le reazioni politiche: Giordani: «Mai più persone a viverci dentro»

Il sindaco: «Quel luogo non deve più essere utilizzato per nessuna ragione a scopi abitativi, non è dignitoso ne sicuro per le persone e per i minori che li si trovano»

Dopo l'arresto di lunedì di Mounira Torch, la sorella del re delle spaccate, che nascondeva parte della refurtiva all'interno della Casa del Popolo di via Bajardi, è scoppiata la polemica. Sul fatto è intervenuto anche il sindaco Sergio Giordani.

No agli scopi abitativi

«Per prima cosa mi complimento con le forze dell’ordine e esprimo massima fiducia nella magistratura, questi due fratelli se risulteranno colpevoli di reati come il furto e la conseguente ricettazione devono andare in galera. Quanto alla scuola abbandonata di Mortise è una realtà nota dal 2013, ed era notissima anche a chi mi ha preceduto nell’incarico di Sindaco che li svolse anche un sopralluogo di persona nel corso del suo mandato con tecnici e comandante dei vigili non ritenendo però poi di intervenire in nessun modo, credo perché constatò la situazione umanitaria che vi era all’interno con nuclei familiari che senza alternative sarebbero rimasti sotto un ponte. Ci siamo dunque trovati a gestire questo nodo non affrontato e la mia posizione è chiara: quel luogo non deve più essere utilizzato per nessuna ragione a scopi abitativi, non è dignitoso ne sicuro per le persone e per i minori che li si trovano. Ecco perché stiamo lavorando da tempo per trovare una soluzione che tuteli le persone che attualmente vi si trovano e metta però bene in chiaro che li non si deve ripetere più un uso abitativo per il futuro. Come sempre le criticità vanno affrontate, non strumentalizzate, specie da chi pur potendo non ha ritenuto di occuparsene».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento