menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dal bilancio in equilibrio al programma triennale da 517 milioni di euro: la Provincia chiude il suo 2020

La Provincia di Padova chiude l’anno dell’emergenza sanitaria segnata dal Covid19 e vara un programma triennale di opere pubbliche, cantieri, investimenti su strade, scuole, trasporti, ambiente e progetti per traghettare fuori dalla tempesta il territorio padovano

"Guardiamo avanti, pensiamo al futuro": con questo obiettivo la Provincia di Padova chiude l’anno dell’emergenza sanitaria segnata dal Covid19 e vara un programma triennale di opere pubbliche, cantieri, investimenti su strade, scuole, trasporti, ambiente e progetti per traghettare fuori dalla tempesta il territorio padovano.

Bilancio

Una partita da 517 milioni di euro suddivisi in 3 anni inseriti nel bilancio di previsione 2021-2023 che nasce dal lavoro portato avanti per tutto il 2020 e che è stato approvato oggi in via definitiva dal Consiglio provinciale. Afferma Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova: «La macchina della Provincia ha sempre tenuto i motori accesi portando avanti gli obiettivi che ci eravamo prefissati: certo, ci sono stati dei rallentamenti durante il lockdown, ma non ci siamo mai fermati né persi d’animo. Abbiamo sperimentato modalità nuove di lavoro e di relazione interpersonale, tutti gli uffici hanno continuato la loro attività senza mancare di efficienza. Ovviamente abbiamo dovuto concentrare ogni sforzo sulle scuole e sui trasporti per riuscire a far tornare gli studenti nei loro istituti almeno durante i primissimi mesi del nuovo anno scolastico e altrettanto stiamo facendo ora, nella speranza che a gennaio si possa iniziare a vedere la luce e ci siano le condizioni per il rientro in classe. Siamo riusciti a chiudere il nodo del contratto sul trasporto pubblico che oggi più che mai era necessario per garantire al territorio una mobilità moderna e proiettata al futuro. Inoltre, tutti i lavori relativi alla manutenzione delle strade o a cantieri di viabilità, sono stati portati avanti. Ci siamo mossi con una convinzione: il virus, prima o poi, verrà sconfitto, ma dobbiamo far sì che le persone, le imprese, i lavoratori, i commercianti, i ragazzi guardino avanti. Il rischio maggiore viene se non saremo in grado di focalizzarci sulle cose concrete. Per questo siamo convinti che bisogna puntare su pochi progetti, poche opere purché siano realizzate in tempi rapidi e risultino fondamentali per ripartire. Servono infrastrutture di viabilità e di innovazione digitale. Ci saranno le opportunità offerte dai progetti europei del piano Next Generation Ue, noi abbiamo un servizio che da anni assiste i Comuni e siamo pronti. Senza dubbio è stato un anno difficile e ringrazio davvero quanti hanno continuato a lavorare per garantire il funzionamento della Provincia. Un ringraziamento va anche alla nostra Protezione civile che ha davvero operato con abnegazione per aiutare il sistema sanitario nella gestione dei punti tampone, le persone in difficoltà, la distribuzione dei dispositivi di sicurezza e degli alimenti. L’anno di Padova capitale del volontariato e della solidarietà ha confermato il grande cuore del sistema padovano e dei suoi cittadini. L’augurio è di guardare avanti con determinazione perché sono sicuro che nel 2021 ne usciremo se resteremo uniti».

Equilibrio

Il bilancio 2020 raggiunge l’equilibrio anche grazie a due fattori: la riduzione dei tagli che erano stati previsti dalla riforma delle Province del 2014 e l’assegnazione di contributi così suddivisi:

  • 1 milione 477 mila euro per le spese di funzionamento della viabilità e dell'edilizia scolastica
  • 787 mila euro per l'esercizio delle funzioni fondamentali, tenendo anche conto dell'esigenza di garantire il mantenimento della situazione finanziaria corrente (
  • 3 milioni e 500mila euro per garantire l’esercizio delle funzioni fondamentali
  • 2 milioni 495mila euro distribuiti sugli anni dal 2019 al 2033 a copertura di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole

Complessivamente, nel bilancio è previsto un trasferimento corrente allo Stato di 25,8 mln di euro (30% della spesa corrente), pari a 77,4 milioni di euro nel triennio 2021-2023. A seguito della pandemia, inoltre, la Provincia di Padova nel corso del 2020 ha potuto contare su un sostegno alle entrate correnti pari a 8 milioni 796mila euro per garantire le funzioni fondamentali e di ulteriori 6 milioni 718mila euro inseriti nel Decreto rilancio. La Provincia di Padova chiude dunque il 2020 in equilibrio, mentre per il prossimo triennio sono previste entrate per 171 milioni 648mila euro (2021), 179 milioni 586 mila euro (2022) e 167 milioni 934 mila euro (2023). Gli investimenti dal 2021 al 2023 saranno concentrati soprattutto sulla viabilità e sull’efficientamento energetico delle scuole grazie ai seguenti contributi statali previsti:

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento