Lunedì, 17 Maggio 2021
Politica

“Laureato, anzi no”: giallo sulle parole del sindaco di Curtarolo

Al momento dell'elezione il primo cittadino ha compilato una scheda con la specifica "laurea in economia", sparita in una successiva dichiarazione. Dall'opposizione chiedono le dimissioni e venerdì arriva Alessandra Moretti

Il sindaco Fernando Zaramella

È giallo nel comune di Curtarolo a Padova sconvolto in queste ore da un piccolo terremoto politico. Il primo cittadino Fernando Zaramella, eletto nel maggio dell’anno scorso con quasi il 40% dei voti nella lista civica-iniziativa democratica (area PD), avrebbe indicato nella scheda con le generalità del sindaco, protocollata in Comune, una laurea conseguita nel 1995 in economia.

IL MISTERO E LA RICHIESTA DI DIMISSIONI. Peccato che, come riporta il Gazzettino, in successive autocertificazioni Zaramella abbia preferito sbarrare la casella “titoli e diplomi professionali post licenza media” evitando quella della laurea. Insomma un mistero: forse il primo cittadino si è sbagliato nella prima dichiarazione ma se così non fosse Andrea Ostellari e Mirco Savio, consiglieri comunali di minoranza a Curtarolo, chiederanno subito in consiglio comunale le scuse e le dimissioni: “Le voci circolavano da qualche settimana. Con grande franchezza, speravamo fossero destituite di ogni fondamento: nessuno potrebbe augurarsi di avere un sindaco che si attribuisce titoli che non ha, alla faccia di chi quei titoli li ha sudati e, magari, per colpa della crisi economica, è a casa senza lavoro. A quanto risulterebbe, invece, Fernando Zaramella avrebbe mentito, certificando il falso e dichiarando di possedere una laurea che non avrebbe mai conseguito. Non ci resta che chiedere spiegazioni nella sede adeguata, cioè il consiglio comunale. Qualora dovesse emergere che Zaramella ha mentito, ci aspettiamo, come rappresentanti eletti dai curtarolesi, che il sindaco chieda scusa e rassegni immediatamente le dimissioni”.


L'ARRIVO DI ALESSANDRA MORETTI. Un caso che arriva giusto in concomitanza con la visita della candidata alla presidenza della Regione Veneto per il PD, Alessandra Moretti tanto che i due consiglieri aggiungono: “Lo pretendiamo da lui, lo pretendiamo da tutto il suo gruppo consiliare e lo pretendiamo da Alessandra Moretti, che proprio venerdì sarà a Curtarolo in occasione del suo tour nei Comuni veneti. L'esponente del PD non può certo tollerare che esponenti del suo schieramento con cariche pubbliche sul territorio si inventino titoli che non hanno”. Un mistero destinato per il momento a rimanere tale: il cellulare e il fisso dell'ufficio risultano suonare a vuoto.

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