Politica

Il nuovo Garante, il professor Bincoletto: «Il mio ruolo istituzionale e super partes»

Dopo tre votazioni in consiglio comunale si è finalmente nominato il nuovo garante delle persone a cui è limitata la libertà: «Mi confronterò con gli altri garanti, poi prenderò contatto con le realtà che ruotano attorno al carcere. L’intervento più urgente riguarda le vaccinazioni. Credo sia questo il primo dei problemi da affrontare»

Ci sono volute 3 sedute, un consigliere misterioso che, nel segreto dell’urna, lo scorso 3 marzo ha votato per Matteo Messina Denaro e infinite polemiche tra Coalizione Civica e il consigliere della lista Giordani Luigi Tarzia, ma finalmente la sera di lunedì 19 aprile, attorno alle 20 e 10, il nodo si è sciolto. Con 20 voti in favore del professor Antonio Bincoletto, unio per Maria Pia Piva, una scheda bianca e 9 nulle, la maggioranza è riuscita ad eleggere il nuovo garante.

Prof. Bincoletto-2

«Pensavo che il percorso sarebbe stato più lineare», dichiara il professor Antonio Bincoletto che contattiamo telefonicamente. Le polemiche che hanno alimentato e accompagnato questa nomina non hanno fatto piacere al professore: «Quello che vado a ricoprire è un ruolo super partes, lontano dai partiti. Per questo non ho compreso tutto questo trambusto. E mi lasci dire, la questione di genere che è stata tirata fuori da un consigliere della maggioranza è davvero pretestuosa, fuori luogo. Quella come pure altre, a parte il fatto che sono state dette una serie di inesattezze».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non lo nomina mai ma è chiaro il riferimento al consigliere della Lista Giordani, Luigi Tarzia. Il professor Bincoletto elenca alcune di quelle che lui definisce inesattezze, emerse durante il dibattito: «Non sono mai stato né membro organico di Ristretti Orizzonti e neppure di Granello di Senape, che pure sono associazioni che apprezzo molto. Il mio è un ruolo istituzionale, so bene che rappresento tutti e non una parte. Per questo è grave definirmi un candidato divisivo, c’è stato addirittura chi ha detto che non sarei gradito al direttore. Su quali basi si possono fare affermazioni del genere? Io cercherò di fare il mio lavoro nella maniera più costruttiva possibile. Sul ruolo del terzo settore nel carcere posso solo dire che hanno un ruolo molto importante e che mi sembra assolutamente prezioso. Con le associazioni di volontariato ho certo avuto contatti durante i quarant’anni di insegnamento. Negli ultimi quindici mi sono occupato del carcere in ambito dei progetti con gli studenti nell’ambito di progetti sulla legalità». Come hanno annunciato anche le assessore Benciolini e Nalin, nei prossimi giorni è previsto un incontro con il professor Antonio Bincoletto. «Adesso ci sarà da lavorare, mi sto preparando. Mi confronterò con gli altri garanti, poi prenderò contatto con le realtà che ruotano attorno al carcere. L’intervento più urgente riguarda la vaccinazione. Credo sia questo il primo dei problemi da affrontare».

carcere sport due palazzi calcio-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il nuovo Garante, il professor Bincoletto: «Il mio ruolo istituzionale e super partes»

PadovaOggi è in caricamento