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Il Pd padovano: «Subito una mozione in consiglio per sciogliere i movimenti neofascisti»

Dopo gli episodi di Roma i dem padovani l'hanno depositata a Palazzo Moroni, affinchè venga approvata in consiglio comunale

Il Pd di Padova declinerà a livello locale l’iniziativa intrapresa stamattina dal Pd nazionale, che ha depositato una mozione al Senato e alla Camera, con prime firmatarie le capogruppo Simona Malpezzi e Debora Serracchiani, che chiede al Governo di dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista, provvedendo allo scioglimento di Forza Nuova e di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione neofascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della nostra Costituzione. Lo stesso farà il Pd di Padova depositando un’analoga mozione in Consiglio comunale.

I fatti

«I vergognosi fatti di sabato scorso con l’attacco alla sede nazionale della Cgil e l’azione squadrista al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I, dove sono stati aggrediti anche degli operatori sanitari, necessitano di prioritaria attenzione - evidenzia il segretario cittadino del Pd, Davide Tramarin - e non bisogna peraltro dimenticare che a Roma erano presenti anche diversi manifestanti veneti. A ciò si aggiunge il fatto, riguardante la nostra città e tutt’altro che secondario, dei recenti episodi intimidatori contro la Cgil di Padova, anche con l’imbrattamento della sede, da parte di gruppi neofascisti. Inoltre è ormai noto a tutti come l’estrema destra sia fortemente presente all’interno del mondo no-vax e no-greenpass».

La mozione

«Riteniamo sia quindi necessario che la politica faccia la propria parte a tutti i livelli. La nostra mozione verrà depositata per lanciare un segnale chiaro e netto: Padova è una città antifascista e non ammette che gli estremismi possano alimentare e fomentare violenza attraverso lo scontento, provato da una parte assolutamente minoritaria dei cittadini, nei confronti delle misure di contenimento della pandemia - chiudono il segretario provinciale dei dem Vittorio Ivis e il capogruppo del Pd in Comune, Gianni Berno - e infine riteniamo sia necessario fare chiarezza circa ogni sorta di ambiguità da parte delle forze politiche. Pertanto, anche qui a Padova, ci aspettiamo che tutti i partiti rappresentati in Consiglio condannino apertamente e senza appello i movimenti neofascisti e ogni manifestazione violenta votando la nostra mozione».

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