menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il professor Andrea Alimonti e Fabio Bui

Il professor Andrea Alimonti e Fabio Bui

Provincia e Vimm insieme per la ricerca scientifica e contro il cancro alla prostata

Il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui ha accolto in visita il professor Andrea Alimonti, oncologo di fama internazionale esperto in senescenza tumorale e luminare del Vimm - Istituto Veneto di Medicina Molecolare

Il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui ha accolto in visita il professor Andrea Alimonti, oncologo di fama internazionale esperto in senescenza tumorale e luminare del Vimm - Istituto Veneto di Medicina Molecolare.

Vimm

Tra i progetti portati avanti dal suo team, vi è quello legato all’identificazione di nuove terapie per il cancro alla prostata basate sull’attivazione della senescenza delle cellule tumorali prostatiche, sull’inibizione del loro metabolismo e sulla comprensione dei meccanismi immunologici correlati al tumore. Un percorso che di recente è valso allo stesso professor Alimonti, l’attribuzione per il secondo anno consecutivo del prestigioso Challenge Award da parte della Prostate Cancer Foundation, una delle più importanti istituzioni attive nella ricerca del cancro alla prostata che raramente assegna il riconoscimento a centri di ricerca europei. Spiega Bui: «L’idea è quella di sensibilizzare i sindaci del territorio perché il team guidato dal professor Alimonti sta conducendo delle ricerche promettenti e assolutamente fondamentali per aumentare la sopravvivenza dei malati di cancro alla prostata. Parliamo del secondo tumore più comune negli uomini di tutto il mondo e la seconda causa più frequente di mortalità maschile. Solo nel 2017 ci sono stati 34.800 nuovi casi l’anno e con il Covid19 in atto, la prevenzione ha sicuramente subito dei rallentamenti. Per questo è necessario tornare sia a sensibilizzare le persone sull’importanza di sottoporsi a visite periodiche di controllo, sia dare supporto ai nostri centri di ricerca. L’emergenza sanitaria, il problema dell’approvvigionamento di farmaci e vaccini, ci ha fatto capire quanto importante sia essere autonomi anche su questo fronte. In Italia, in Veneto e a Padova in particolare ci sono sensibilità, professionalità e strutture d’avanguardia. È tempo che emergano ed è tempo che il pubblico e il privato investano nel loro lavoro. Solo così potremmo essere sovrani e forti quando si tratta di rispondere alle emergenze e alle esigenze di salute dei nostri cittadini. I ricercatori sono un valore, vanno tutelati, fatti tornare in Italia e accompagnati nel loro lavoro. Come Provincia ci crediamo e stiamo facendo tutto il possibile affinché questo avvenga».

Tumore alla prostata

La ricerca nel laboratorio guidato da Alimonti, si concentra principalmente sulla caratterizzazione della senescenza indotta dalla perdita di un gene a base di proteina (PTEN) nel tumore alla prostata con particolare attenzione all’individuazione di nuovi approcci terapeutici nel trattamento di questa patologia. «Grazie alle scoperte del nostro laboratorio - ha spiegato Alimonti - siamo riusciti ad attivare cinque studi clinici sperimentali che hanno al centro il ruolo delle cellule senescenti. Nonostante i progressi conseguiti negli ultimi anni, infatti, i trattamenti attualmente disponibili per i pazienti affetti da tumore alla prostata resistente a terapie ormonali, sono insoddisfacenti. Il nostro obiettivo è di sviluppare nuove immunoterapie che ripristinino la corretta eliminazione in modo controllato delle cellule senescenti. Attualmente il Vimm sta portando avanti questo progetto e al nostro gruppo di lavoro serve un impegno di tre anni per ottenere dei risultati concreti. Per questo ringraziamo la Provincia e tutti i Comuni per il supporto che vorranno darci».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento