Estate giovani, proposte e volontariato: esperienza alla cucine economie e Open Night all'Ospa

La carità non si ferma è il messaggio chiaro lanciato fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 dalla Diocesi di Padova: tutte le informazioni per i mesi di luglio e agosto

La carità non si ferma è il messaggio chiaro lanciato fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 dalla Diocesi di Padova. Ora che si è nel pieno della Fase 3, Caritas Padova, Pastorale dei Giovani, suore Francescane elisabettine, Fondazione Nervo-Pasini e Opera della Provvidenza Sant’Antonio lanciano alcune proposte per i giovani della Diocesi e di tutta Italia, spaziando da occasioni di servizio (alle Cucine economiche popolari di Padova) a esperienze di incontro e conoscenza di realtà specifiche (l’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano), che possono diventare momenti di riflessione personale, di amicizia, di condivisione e non solo.

Proposte e suggerimenti

La Pastorale dei Giovani della Diocesi di Padova oltre ad accompagnare una serie di proposte e suggerimenti a km0 per far fare esperienza ai giovani nelle proprie parrocchie, rilancia anche fuori dai confini la possibilità di un’esperienza di servizio alle Cucine economiche popolari di Padova: ogni settimana da giugno a settembre, sei giovani per cinque giorni possono fare servizio di volontariato in sala o nella pulizia degli spazi interni ed esterni. Una proposta per singoli o piccoli gruppi che ha visto già una grande adesione, tanto che le settimane ancora disponibili sono le due centrali di agosto, dal 10 al 14 agosto e dal 17 al 21 agosto. Ogni giornata inizia alle 8.45 del mattino con un momento di preghiera e di riflessione/provocazione che anticipa e accompagna il servizio del giorno (piccoli lavori di manutenzione o di sistemazione dei locali), per arrivare poi al momento della distribuzione dei pasti allo sportello e al riordino dei locali. La giornata si conclude alle 15.

Esperienza di vita

Una proposta di servizio che può diventare un’esperienza di vita e di incontro importante per un giovane. Accanto al servizio, infatti, c’è la possibilità di visita, incontro e conoscenza di realtà e progetti sociali o culturali presenti nel territorio; di momenti di preghiera o di spiritualità o di altre iniziative, da costruire insieme in un percorso personalizzato. E per questo sono a disposizione le suore Francescane elisabettine e la Pastorale dei Giovani. Per informazioni: info@giovanipadova.it, 329 4040706. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Opsa e giochi

Un’altra occasione per una riflessione personale e per conoscere un’esperienza pilastro di carità della Diocesi di Padova, è rivolta ai giovani dai 15 anni in su (senza per questo escludere qualche richiesta che arriva dai giovani adulti): a partire dal sabato 4 luglio e per tutta l’estate si potrà chiedere (singoli o piccoli gruppi, fino a un massimo di 15 persone) di partecipare all’Open night all’OPSA di Sarmeola di Rubano (Pd), struttura residenziale che accoglie persone con grave disabilità intellettiva e relazionali ed anziani non autosufficienti con grave decadimento cognitivo. Ogni sera dalle 19 alle 22 alcuni giovani volontari animeranno dei giochi all’interno del parco dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio per farne conoscere genesi e storia di una realtà, voluta dal vescovo Girolamo Bortignon, che lo scorso 19 marzo ha celebrato (in realtà l’emergenza Covid-19 ha bloccato tutti i festeggiamenti), i 60 anni di vita e di attività. Con giochi e altre attività, in una sorta di caccia al tesoro, esclusivamente fuori dagli ambienti e senza interazione con gli ospiti per motivi di sicurezza sanitaria, i giovani verranno a scoprire alcune “parole chiave” che contraddistinguono questa realtà. Ogni serata, che prevede la cena al sacco e l’uso rigoroso della mascherina, si concluderà con un breve momento in chiesa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giordani: «Mia figlia vive un momento delicato, per alcuni giorni mi asterrò da qualsiasi attività pubblica»

  • Il Giro d'Italia arriva a Monselice: strade chiuse dalle 12.30, dodici i comuni interessati

  • Grave incidente sul lavoro al centro raccolta rifiuti di via Montà: morto un operaio

  • Coronavirus, Zaia: «Ho l'impressione che questo Dpcm sia solo un "riscaldamento a bordo campo"»

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e nel Veneto

  • Coronavirus, Zaia: «Questa cosa non dura due settimane, abbiamo un progetto che arriva a maggio 2021»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento