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Anche l'esercito festeggia la polizia: alzabandiera con le massime autorità cittadine

Cerimonia solenne nella Caserma “Oreste Salomone”, per celebrare il 166° anniversario fondazione della Polizia di Stato. Presenti sindaco Giordani e prefetto Franceschielli

Cerimonia mensile di alzabandiera solenne nella Caserma “Oreste Salomone”, occasione per celebrare il 166° anniversario dalla fondazione del Corpo della Polizia di Stato. Oggi, inoltre, sono stati ricordati gli avvenimenti occorsi durante la primavera del 1918, a seguito dei quali l’Italia uscì vincitrice al termine del 1° conflitto bellico.

Alzabandiera solenne per celebrare la polzia di stato

Nel suo intervento il Comandante del Comando Forze Operative Nord, Generale di Corpo d’Armata Paolo Serra, ha salutato le autorità convenute fra cui il prefetto, Renato Franceschielli, e il Sindaco di Padova, Sergio Giordani, e ha invitato tutti i convenuti, fra cui degli studenti del Istituto “E. Usueli Ruzza” presenti per l’occasione alla cerimonia, ad assistere alla dimostrazione delle capacità di un reggimento genio dell’Esercito nelle attività di bonifica degli ordigni esplosivi.

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La simulazione di disinnesco di un ordigno

Gli artificieri dell’8° reggimento Genio Guastatori “Folgore”, che ha sede a Legnago (VR) ed è uno dei 7 reggimenti genio che in caso di necessità è alle dirette dipendenze del COMFOPNORD, hanno ricostruito scenograficamente il ritrovamento di un ordigno esplosivo improvvisato, che sempre più spesso è presente nei teatri operativi esteri. Un nucleo EOD (Explosive Ordnance Disposal, cioè bonifica ordigni esplosivi) del reggimento ha messo in atto tutte le procedure previste nella bonifica dell’ordigno impiegando mezzi e materiali in dotazione fra cui il robot “Teodor” e le protezioni anti esplosione individuali.

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