Quartetto sospetto: tre giovani e una 40enne in auto con centinaia di dosi di droga

Quattro persone sono finite in carcere dopo essere state scoperte in possesso di un'ingente quantità di cocaina e contanti. Tre di loro hanno precedenti per spaccio

La droga e il materiale sequestrato in concomitanza con gli arresti

Tre giovani volti noti nel mondo dello spaccio, a bordo di un'auto di grossa cilindrata insieme a una donna sulla quarantina. Una compagnia curiosa, che ha destato i sospetti dei carabinieri permettendo di mettere a segno un quadruplice arresto nell'ambito della lotta al narcotraffico.

Il controllo

Quattro le persone finite in arresto domenica sera con l'accusa di detenzione a fini di spaccio. Si tratta di tre pregiudicati tunisini e di una 45enne italiana. Li hanno intercettati poco dopo le 20 lungo via Madonna della Salute nel quartiere Mortise, ma il gruppo di pusher è legato a traffici illeciti anche nella zona del medio Brenta. Nel servizio sono infatti, insieme agli uomini del Nucleo radiomobile di Padova, stati impegnati i carabinieri di Piazzola che a inizio ottobre avevano già arrestato uno dei nordafricani.

Gli arrestati

Il gruppo è stato notato a bordo della Audi A3 di uno dei tunisini. Fermato il mezzo, i militari hanno identificato all'interno Hamdi Mhamdi, 30enne di Ponte San Nicolò, Haitem Aouadi, 23enne di Villafranca Padovana, il 20enne senza fissa dimora Louay Chalwati e la padovana 45enne Silvia Galessio. Addosso e nascoste nel veicolo sono state recuperate 220 dosi di cocaina, per un totale di 116 grammi. Materiale che nessun dubbio ha lasciato circa il fatto che il quartetto fosse implicato in un giro di spaccio piuttosto ampio.

I sequestri

Di conseguenza i carabinieri hanno perquisito le loro abitazioni, a partire da quella della donna che si trova proprio in via Madonna della Salute. In casa della padovana c'erano due bilancini di precisione e tutto l'occorrente per raffinare e dividere in dosi la cocaina. Negli appartamenti di Mhamdi e Aouadi sono invece stati recuperati sei cellulari con cui organizzavano le compravendite e 5.600 euro in contanti. Il tutto è finito sotto sequestro, come pure l'Audi.

In carcere

Immediato l'arresto per tutti e quattro, con i tre tunisini finiti al Due Palazzi e la donna al carcere femminile di Montorio, dove restano a disposizione dell'autorità giudiziaria. Gli stranieri erano già tutti noti alla Giustizia e in particolare Haitem Aouadi era stato arrestato lo scorso 1 ottobre, quando i carabinieri di Piazzola lo sorpresero a Curtarolo mentre con un connazionale vendeva della cocaina a un italiano.

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