Sfrattata madre con quattro figli: appello dell'Unione Inquilini per una soluzione

La famiglia di origine algerina, non è più riuscita a pagare il mutuo della casa dopo che la coppia si è separata e il nuovo compagno della donna ha perso il lavoro

Sarà solo questione di giorni e poi una famiglia composta da mamma e quattro figli piccoli verrà sfrattata. Come riportano i quotidiani locali, una donna algerina e i suoi bimbi di sei mesi, 12, 10 e 2 anni con tutta probabilità perderanno la casa.

NON PAGANO IL MUTUO.

Quando il custode giudiziario e i carabinieri sono andati per sfrattare la famiglia che vive in un condominio di San Martino di Lupari si sono trovati di fronte alla mamma con i quattro figli. La 45 enne e il marito si sono separati qualche anno fa. La coppia viveva nell’abitazione costruita nel 2004 e acquistata nel 2005 con un mutuo di 110 mila euro. Per 10 anni le rate sono state saldate regolarmente, poi dopo la divisione dei genitori, il marito versa 250 euro di rate mensili per gli alimenti e l’attuale compagno della donna, licenziato da qualche tempo e la signora, non sono in grado di far fronte ai 500 euro di rata mensile. Il tribunale di Padova ha autorizzato la liberazione dell’appartamento, la banca che è proprietaria dell’immobile l’ha messo in vendita e trascorsi i 150 giorni dalla sentenza, ha diritto di riprendersi la casa.

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L'UNIONE INQUILINI.

“La morosità nel pagamentodel mutuo è incolpevole perché causata dalla peggiorate condizioni economiche della famiglia a seguito della separazione e della mancanza di lavoro - spiega Ottolini, dell’unione inquilini - Inutile è stata la ricerca di trovare sul mercato o tramite la parrocchia un alloggio alternativo. Tutto ciò ci induce a chiedere l'intervento dell'Amministrazione comunale, in particolare del sindaco per il quale però la vicenda è chiusa. Giovedì saremo dal vice sindaco. Malgrado avesse i requisiti necessari, questa famiglia è stata sconsigliata dal presentare domanda per le case popolari che dicono non ci siano, ma non è così. La casa è un diritto sancito anche dall'Onu. Il sindaco è tenuto per legge a tutelare i cittadini”.

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