Black Friday: quando Padova offre il meglio di sé e occupa la ribalta nazionale in positivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Black Friday, ovvero quando Padova è in grado di offrire il meglio di sé. E’ vero: era ormai qualche giorno che riscontravamo sensazioni positive ma il risultato è stato a dir poco strepitoso: venerdì sera c’era tantissima gente in centro, i negozi sono stati letteralmente presi d'assalto e le vendite sono state decisamente positive: meglio di così direi che non poteva andare.

Al di là di tutto questo, però, direi che l’evento merita un approfondimento. Un primo risultato di enorme spessore è che la città è tornata ad essere la capitale commerciale del Nordest ed ha vissuto una serata da ricordare: strade affollate, negozi e bar pieni, tantissimi giovani, gente sorridente e per nulla timorosa di vivere la città fino alla mezzanotte. Accattoni molesti zero, venditori abusivi zero, sbandati zero. E città anche pulita, cosa che non accade magari in situazioni del tipo “notti bianche”.

Il secondo è che la città ha catalizzato l'attenzione dei consumatori, trasformando il centro in un enorme, variopinto, felice centro commerciale naturale, con i monumenti a fare da quinta. Poi, ovviamente, c'è stato l'aspetto economico che credo abbia premiato tutti quelli che hanno deciso di tenere aperto, compreso quelli che, pur non aderendo, hanno comunque pensato bene che l'iniziativa andava sfruttata. Certo: qualcosa andrà affinato, qualcos’altro andrà corretto ma non vi è dubbio che il Black Friday 2014 è già in calendario e credo che il prossimo anno avremo l'adesione anche di chi ha ritenuto di non essere della partita ed ora, oggettivamente, si mangia un po' le mani.

Ma il commercio in tempi di crisi è così: vince chi sa innovarsi e sa percorrere strade nuove, perde chi rimane ancorato a vecchi schemi o scende in sterili quanto vetuste polemiche che non fanno onore a chi le fa e un tantino offende chi, aperto alle nuove proposte, decide di mettersi in gioco e di rischiare. Per fortuna il comune di Padova ha creduto nella proposta che, modestamente, era tempo che avanzavo convinto che la nostra città, per la grande tradizione commerciale che la contraddistingue, possa (ma direi meglio: deve) rappresentare quella capitale del Nordest (e non solo) che è nelle sue corde, che è nella professionalità di tanti bravi colleghi, che è nella sua storia e, io voglio credere, è anche nel suo futuro.

Il Black Friday è stato questo: certamente una proposta commerciale che ha saputo “spostare” i potenziali acquirenti dai centri commerciali al centro cittadino, ma soprattutto un’occasione per la città con la gente che, serena, si è ripresa i propri spazi, è partita anche da paesi non proprio vicinissimi, si è incontrata, ha consumato qualcosa in compagnia ed, altrettanto serenamente, è tornata a casa. E scusate se tutto questo è poco!

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