Alain Luciani: «Pronto a querelare l'assessore Gallani»

Non si placa lo scontro tra il consigliere Alain Luciani e l'assessora Chiara Gallani: «Auspico un pubblico chiarimento da parte sua per evitare la querela con richiesta di danni materiali e morali»

Alain Luciani

Si è sentito offeso il consigliere leghista Luciani dalla replica dell'assessora Gallani alle sue critiche, sulla questione della pianificazione della riforestazione urbana, il piano a ventennale presentato nei giorni scorsi.  Così, il consigliere. è partito al contrattacco e minaccia di querelarla. 

Pronta la querela

«Ho pronta una querela - spiega il consigliere Luciani - nei confronti dell’assessore Gallani, sono stanco delle sue affermazioni a mezzo stampa che denigrano e offendono costantemente il mio impegno per la città nell’ambito del verde. Auspico un pubblico chiarimento da parte sua per evitare la querela con richiesta di danni materiali e morali, in caso di vittoria il dovuto sarà destinato esclusivamente a incrementare il patrimonio arboreo di Padova. L’amministrazione precedente nella quale ricoprivo il ruolo di assessore al Verde non ha assolutamente smantellato il settore. Il verde era stato inglobato nei Lavori Pubblici risparmiando così una figura apicale che Gallani ha reintrodotto ma la cosa più è negativa per il comparto è che è stato fatto tutto non valorizzando figure interne la cui competenza è riconosciuta ben oltre l’ambito cittadino. Volevo inoltre rendere edotta l’assessore che so benissimo la differenza fra riforestazione e un piano di gestione del verde ventennale, ribadisco quello presentato va in senso opposto a quanto Gallani aveva annunciato per la città. Lei stessa parla di piantumare tra i 900 ed i 1400 alberi l’anno, (quota prevista minima per legge per ogni nuovo nato) quota ben lontana dai 20.000 in 5 anni. Quanto al monitoraggio quotidiano abbiamo constatato nei fatti che si tratta solo di parole: seguendo ogni giorno gli alberi ed il verde forse ci si sarebbe accorti della moria di nuove piante dovute a trascuratezza  considerato che nemmeno venivano innaffiate e quindi sono state portate alla morte. Situazione questa che viene  imputata all’assessore anche dalle stesse associazioni ambientaliste che l’hanno sostenuta in campagna elettorale. Un monitoraggio che, accompagnato dal censimento del patrimonio arboreo cittadino, stavo effettuando.  L’opera di Gallani mi sembra fatta solo di annunci e slogan, anzi mi piacerebbe conoscere i risultati del monitoraggio del verde privato che l’assessore aveva annunciato in pompa magna presentando un’app appositamente realizzata allo scopo e questo, solo per fare un esempio.  Infine non credo proprio di parlare a caso e vedremo cosa risponderanno Procura e Anac».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manifestazione #IoApro: l'elenco di bar e i ristoranti che aderiscono all'iniziativa

  • Andrea Pennacchi: «So taca na machina, ma respiro. Grazie a tutti i medici, sono in buonissime mani»

  • La pasticceria Le Sablon fa servizio al tavolo per #ioapro: prese le generalità a clienti e titolare

  • Famiglia si sbronza per "dimenticare" il parente morto: 17enne sviene, i genitori sfondano la porta del pronto soccorso per farlo curare

  • Solesino: primo comune italiano a dotarsi di un'Alfa Romeo Stelvio per la polizia locale

  • Fermati dalla polizia mentre acquistano cocaina. L'amara sorpresa, sono due agenti

Torna su
PadovaOggi è in caricamento