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Politica Montegrotto Terme

Anche Montegrotto dice no all'inceneritore nei pressi del Laghetto della Costa

Il Consiglio Comunale di Monselice ha respinto la proposta di convenzione formulata dalla Buzzi nella quale non era presente alcun impegno a non bruciare Css

Il Comune di Montegrotto Terme , in accordo col GUBIOCE, esprime pieno sostegno all'amministrazione comunale di Monselice e alla sindaca Giorgia Bedin per la salvaguardia del laghetto della Costa, riserva di fanghi termali per le terme euganee, patrimonio Unesco all’interno del Parco dei Colli Euganei, minacciato dalla volontà delle cementeria Buzzi di costruire un nuovo silos per poter utilizzare nel ciclo produttivo del cemento anche il CSS-combustibile solido secondario, ossia i rifiuti urbani.

Rifiuti

«Bruciare i rifiuti urbani  - spiega il sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello - all’interno del Parco Colli, a ridosso della nostra miniera d’oro che è il laghetto della Costa, è una pratica potenzialmente pericolosa per la salute e una follia per il futuro della nostra destinazione turistica, turismo della salute che punta proprio sul green».

Monselice

Ieri il Consiglio Comunale di Monselice ha respinto la proposta di convenzione formulata dalla Buzzi nella quale non era presente alcun impegno a non bruciare Css. Nelle prossime settimane è prevista una conferenza dei servizi in cui i sindaci del territorio, la Provincia di Padova  e il Parco Colli dovranno esprimere la loro posizione. «Penso - aggiunge Mortandello - che sia fondamentale sensibilizzare le categorie economiche, e far pressione su Consiglio e Giunta regionale affinché si tuteli il futuro della destinazione turistica Terme e Colli Euganei, nella speranza che anche il Parco Colli faccia sentire la sua voce su questa difficile questione».

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