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Venerdì, 23 Febbraio 2024
Attualità Teolo

Nel Parco Colli carcasse di cinghiali, bracconieri e moto da cross

Crescono le segnalazioni di cittadini che denunciano comportamenti irrispettosi proprio nell'area dei Colli Euganei per la quale è partita ufficialmente la corsa al Mab Unesco. Contemporaneamente all'invio della documentazione a Parigi anche il comitato di Monteortone ha scritto all'Unesco

Motociclisti che corrono tra i boschi, fuoristrada, in sentieri interdetti ai motori nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Nel corso dei mesi sono state numerose le segnalazioni fatte da cittadini che denunciavano la presenza, su percorsi ciclo pedonali, di moto da cross. Come testimonia anche la foto da noi pubblicata sono numerosi, non solo nel fine settimana, coloro che si cimentano in queste corse. Nel corso dell'anno qualche multa è stata elevata ma non è servito a dissuadere chi si diverte a correre tra gli alberi, comportamento che crea oltre che danno all'ambiente anche pericolo per chi percorre quei sentieri, magari a piedi. Inoltre, a preoccupare i residenti del Parco è anche la presenza dei cinghiali. Se solitamente è il loro scorazzare a dare pensieri, questa volta lo è la presenza di carcasse di animali che rimangono abbandonate presumibilmente colpite da bracconieri, una presenza anche questa che preoccupa molti cittadini. Sono visibili infatti, lungo i sentieri, i bossoli sparati dalle doppiette. Sono state diverse le segnalazioni anche in questo caso, visto anche i rischi che si corrono con il diffondersi della peste suina tra i capi di bestiame. Tutte situazioni che vanno risolte, viste le speranze dei Comuni del parco che insieme alla Regione, al Gal, alla Camera di Commercio e alla Fondazione Cariparo, che spingono affinché i Colli Euganei siano riconosciuti come Riserva della Biosfera Unesco.

Carcasse di cinghiale sui Colli Euganei

La documentazione è stata inviata e ora si attende la decisione per giugno. Venerdì scorso presso l'Abbazia di Praglia c'è stata la prima presentazione pubblica. Ma a Parigi ha scritto anche il comitato spontaneo nato per opporsi al progetto di lottizzazione dell'ex Cima nella frazione di Monteortone, a Teolo. Il Comitato teme che alla fine, anche se ridotta, la lottizzazione possa ugualmente concretizzarsi. Per questo il comitato si è rivolto direttamente all'Unesco perché hanno motivo di ritenere che il dossier relativo alla candidatura contenga, proprio sul progetto di lottizzazione Monteortone, inesattezze ed errori. Ma se nel caso di quest'estate la polemica si è innescata su quella che i diretti interessati avevano definito solo una bozza e le osservazioni riguardavano il carattere generale del documento, questa volta invece le osservazioni riguardano quella specifica area. Chissà che cosa dirà il sottosegretario Vittorio Sgarbi che invece esclude categoricamente che una qualsiasi lottizzazione possa avvenire. In ogni caso si apre così un nuovo capitolo di una vicenda che se tutti si augurano porti al riconoscimento di quest'area come qualcosa di assolutamente speciale e prezioso, quindi al riconoscimento del Mab Unesco, mette comunque in evidenza due idee e visioni opposte di quello che deve essere lo sviluppo del Parco Colli. 

  Motocross nei Colli Euganei-2

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