Coronavirus, Da Dalt: «Bimbi fortemente risparmiati, dati tranquillizzanti per riapertura delle scuole»

Spiega il direttore del pronto soccorso pediatrico dell'Azienda Ospedaliera di Padova: «Riapertura delle scuole? Per i bambini e la lora crescita e sviluppo è molto importante il gioco e il movimento ma anche la socializzazione e le regole che la scuola impone»

La dottoressa Liviana Da Dalt nel corso del punto stampa odierno

«Voglio iniziare ricordando a tutti una cosa: i bambini non sono dei piccoli adulti, ed è un discorso che vale anche e soprattutto per le malattie». In periodi "estremi" come quello che abbiamo vissuto (e che stiamo tuttora vivendo) assistere a spiegazioni dettagliate effettuate da esponenti medici di primaria importanza aiutano davvero a capire molto di più, e anche a tranquillizzare tutti per quanto possibile.

Dati

È il caso della dottoressa Liviana Da Dalt, direttore del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino e del pronto soccorso pediatrico dell'Azienda Ospedaliera di Padova nonché direttore della scuola di specializzazione di Pediatria dell'Università di Padova, la quale - "ospite" del consueto punto stampa giornaliero di Luca Zaia - ha parlato del Covid-19 in relazione a bambini e ragazzi: «Il Coronavirus è un modello perfetto per la mia affermazione iniziale, e i dati lo confermano: dei 19.233 positivi in Veneto i positivi sotto i 15 anni sono stati 369, di cui circa 50 nella fascia neonatale fino al primo anno di vita. I ricoverati sono stati 13, di cui solo uno nel reparto di terapia intensiva pediatrica, con nessun decesso, e a Padova in tutto abbiamo avuto solo 11 bambini positivi. Sono numeri molto bassi se si considera che ci sono 650mila bambini e ragazzi fino ai 14 anni compiuti in tutto il Veneto, e questi numeri si riflettono anche sull'Italia visto che di 230mila positivi quelli sotto i 15 anni sono stati 5.200 con 4 decessi. Questi dati vi fanno capire che c'è un decorso diverso tra gli adulti e i bambini. Le motivazioni? Ci sono solo ipotesi ovviamente al momento, ma una di queste è che la proteina a cui il Coronavirus si legherebbe negli adulti è "immatura" nei bambini. Poi il sistema immunitario dei bambini è diverso rispetto agli adulti e avrebbero una sorta di "immunità innata"».

Gravidanze

La dottoressa Da Dalt affronta quindi un tema molto interessante per mamme, neomamme e future mamme: «Per quanto riguarda le gravidanze abbiamo avuto 10 donne positive in prossimità del parto, di queste solo 2 hanno dovuto ricorrere a un parto prematuro e uno di questi ha riguardato un bimbo nato di 24 settimane e del peso di 800 grammi ma che adesso sta bene ed è già tornato a casa. Nessun neonato è risultato positivo, il che ci ha fatto capire che non c'è la trasmissione verticale e che il latte materno non è un vettore di trasmissione. Abbiamo imparato davvero tante cose in questo periodo anche sotto questo punto di vista, e ne approfitto per aggiungere anche che c'è stato un aumento degli incidenti domestici infantili dovuti a traumi molto importanti o a intossicazioni da farmaci o da prodotti per la pulizia utilizzati dai genitori: dal 9 marzo al 20 aprile abbiamo registrati 11 ricoveri in terapia intensiva proprio per incidenti domestici».

Centri estivi e scuole

Considerazione della dottoressa Da Dalt su centri estivi e scuole: «I neonati e i bambini sono fortemente risparmiati da questa malattia, e questo deve dare molta tranquillità anche nelle scelte che si stanno attualmente facendo sulla riapertura dei centri estivi e delle scuole perché per i bambini è molto importante il gioco e il movimento, la socializzazione e le regole che la scuola impone. Sono fattori davvero molto importanti per la loro crescita e per il loro sviluppo. Giusto misurare la febbre ai bimbi che vanno ai centri estivi? Idealmente sì. ma vanno anche valutati i vantaggi e gli svantaggi. Mascherine in classe? Se c'è già il giusto distanziamento sociale non è necessaria, ma va messa nei momenti ricreativi e di "comunità"».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Vaccino, mascherine e app Immuni

La dottoressa Da Dalt si sottopone infine al "fuoco di fila" delle domande dei giornalisti, rispondendo a ogni loro curiosità: «Il vaccino antinfluenzale? Invito a farlo ai bambini dai 6 mesi in su, è raccomandata e ci faciliterebbe perché il Coronavirus e l'influenza hanno una sintomatologia poco distinguibile dal punto di vista clinico, e poi ricordatevi che il vaccino serve non solo a proteggere il bimbo ma anche la collettività e tutte le persone che vi sono intorno. Le misure igieniche? Sono importantissime anche per le altre patologie. Le mascherine? Non vanno utilizzate sotto i 2 anni perché possono essere dannose, e anche sotto i 6 anni non vanno utilizzate, mentre i bimbi e i ragazzi in età scolare pur avendo un'infettività bassa vanno educati a utilizzarla ma soprattutto a quando utilizzarla. Ho scaricato l'app Immuni? No, perché non ne ho ancora capito il valore»

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Voto, ecco i dati di affluenza a mezzogiorno

  • Formaggi a Villa Contarini, giardini aperti, visite, spettacoli e sagre: il weekend a Padova

  • Focolaio all'asilo notturno del Torresino: 30 positivi al covid su 82 ospiti

  • Occhio al semaforo: attivata la sperimentazione di un nuovo T-Red a Padova

  • Perde il controllo della sua barca dopo un'onda anomala: muore idraulico padovano

  • Focolaio del Torresino: una persona positiva tenta la fuga, le forze dell'ordine lo bloccano (Video)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento