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Cronaca

Blocco no kat, Legambiente: “Insufficiente, serve l'ecopass”

L'associazione ambientalista critica i provvedimenti al vaglio dell'amministrazione comunale per contrastare l'inquinamento prodotto dal traffico urbano e rilancia l'introduzione dell'ingresso a pagamento per le auto in città

Per Legambiente, la via maestra per combattere l'inquinamento atmosferico prodotto a Padova dal traffico urbano è una sola, in questo periodo di estrema scarsità di risorse pubbliche. Quella dell'ecopass: la tariffazione dell’entrata in città dei veicoli.

LA PROPOSTA. “Un ticket che vada a finanziare il potenziamento del trasporto pubblico e che parallelamente spinga ad utilizzare quello già esistente, senza usare l’auto per entrare e muoversi in città – spiega Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova - La circolare fotocopia degli anni scorsi in discussione in questi giorni dall’amministrazione comunale non affronta in modo soddisfacente la vastità del problema ambientale e sanitario correlato all’inquinamento atmosferico prodotto dal traffico urbano”.


GLI INQUINANTI. Il blocco alle non catalitiche, agli Euro 1 e 2 diesel e ai ciclomotori e motocicli più vecchi, nonché le domeniche ecologiche e le altre ipotesi al vaglio dell'amministrazione sarebbero, per Legambiente, ancora solo un palliativo. Pm 2,5 (polveri ultrasottili), Pm10 (polveri fini), ozono, ossidi di azoto, benzo (a) pirene: sono questi gli inquinanti che – come riferisce l'associazione ambientalista - superano il limite di legge a Padova.

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