Cronaca

Poste Italiane: dal 2019 al 2020 rapine e furti negli uffici ridotti del 30%

In tutta la provincia installate oltre 373 telecamere di videosorveglianza, con un particolare punto di attenzione è stato inoltre rivolto ai 94 Postamat presenti nel territorio

L’attenzione di Poste Italiane al tema della sicurezza di dipendenti e clienti e l’utilizzo di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti, hanno consentito nel 2020 di ridurre del 30% gli eventi criminosi di furti e rapine su tutto il territorio nazionale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con riferimento i 167 Uffici Postali di Padova e provincia in particolare, l’infrastruttura di sicurezza di Poste Italiane ha consentito, nel corso del 2020, di sventare il 33% dei tentativi di furto agli sportelli automatici ATM Postamt.

Investimenti

Tale risultato è stato possibile grazie agli investimenti dell’Azienda in materia di sicurezza che hanno consentito, ad esempio, di dotare 167 uffici postali di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata, e di attivare 297 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni. Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Padova e provincia, l’erogazione di numerosi servizi di vigilanza armata: nel corso del 2020 sono state oltre 665 le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata durante l’orario di apertura al pubblico degli Uffici, e sono state effettuate oltre 81 ronde ispettive da parte di guardie giurate agli uffici, in orario sia diurno che notturno.

Assalti

Un particolare punto di attenzione è stato inoltre rivolto ai 94 Postamat presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico. Allo stesso modo sono gli ATM sono stati dotati di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito. Inoltre, negli uffici postali della città di Padova e provincia, sono presenti oltre 124 impianti di videosorvegianza a circuito chiuso composti da oltre 373 telecamere che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videoanalisi predittiva, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. L’utilizzo dei sistemi di sicurezza sopra indicati, ha consentito di sventare il furto ai danni dell’ATM dell’Ufficio Postale di Solesino, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. La segnalazione di allarme giunta all’ 1.30 alla Situation Room di Milano di Poste Italiane, ha permesso di allertare immediatamente le Forze dell’Ordine. La tempestiva gestione dell’evento e l’arrivo dei Carabinieri, hanno consentito di sventare l’attacco.

L’impegno di Poste Italiane per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, a tutela delle persone e dei beni aziendali, ha consentito di contrastare efficacemente l’attacco predatorio ai danni dell’Ufficio Postale di Solesino, per il quale, oltre alla dotazione di sistemi di sicurezza tecnologicamente evoluti, ancora una volta è risultata fondamentale la stretta collaborazione tra Poste Italiane e le Forze dell’ordine.

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