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Filippo Raciti, il centro sportivo Brentella porterà il suo nome

La cerimonia di intitolazione si terrà a maggio, a corredo di iniziative sul tifo responsabile. Il centro sportivo più grande di Padova sarà così dedicato all'ispettore capo di Polizia morto a Catania nel 2007 a causa degli scontri tra tifosi

“Un luogo che simbolicamente unisca lo sport e la memoria di tutti i poliziotti che hanno perso la vita”. Con queste parole, l'assessore allo Sport di Padova, Umberto Zampieri, ha presentato la delibera di giunta comunale di fresco deliberata, che porterà nel prossimo mese di maggio all'intitolazione del più grande centro sportivo della città, il Brentella di via Pelosa, alla memoria di Filippo Raciti, l'ispettore capo di polizia morto a Catania il 2 febbraio 2007 a causa di alcuni scontri tra tifosi nel derby di calcio Catania-Palermo.

LA MOGLIE PARLERÀ AI GIOVANI. La decisione è stata presa d'intesa con la Questura. "Questo luogo diventerà un simbolo, un inno alla legalità – ha commentato il questore Vincenzo Montemagno – Lo sport è vita e non può essere inteso in altro modo. Per la cerimonia ci sarà la signora Raciti che ha scelto di parlare ai giovani per dare un messaggio sul vero valore dello sport". L'intitolazione prevista per maggio sarà infatti affiancata da una serie iniziative che coinvolgeranno il mondo sportivo cittadino e i giovani sul tema del tifo responsabile.

TIFO ETICO. “Dopo la sua morte – ha ricordato Zampieri - iniziò il percorso sulla messa a norma degli stadi per garantirne l'accessibilità a tutti i tifosi. Questa intitolazione non è un gesto simbolico ma un sostegno concreto a uno sport e a un tifo ispirati a regole etiche".

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