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La manifestazione a Padova (Facebook) e Marco Semenzato

La manifestazione a Padova (Facebook) e Marco Semenzato

È in Italia il padovano ferito a Bruxelles "Andavo a lavoro ed è esplosa una bomba"

Marco Semenzato è sbarcato mercoledì all'aeroporto Catullo di Verona. Nel pomeriggio, si è svolta la manifestazione di solidarietà organizzata dagli studenti di Padova

È rientrato in Italia, l'architetto padovano rimasto ferito, martedì, negli attentati terroristici a Bruxelles. Marco Semenzato, 34 anni, da nove mesi consulente al dipartimento Educazione e cultura della Commissione europea, si trovava in uno dei due punti in cui la capitale belga è stata colpita: non all'aeroporto di Zaventem, bensì alla fermata Maelbeek della metropolitana. Mercoledì, è atterrato all'aeroporto Catullo di Verona: "Sto bene - ha dichiarato appena sbarcato - oggi mi sento meglio, per fortuna sono qua che ve la racconto. Come tutti i giorni stavo andando al lavoro - ha detto ricordando quei drammatici momenti - sono sceso dalla metro, ho fatto due passi per imboccare le scale ed uscire ed è esplosa la bomba. Per fortuna l'onda d'urto mi ha preso alle spalle e sono stati protetto dallo zainetto. Sono rimasto bruciato al volto e alle mani. Adesso mi riposerò per due settimane e poi vedremo".

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LA MANIFESTAZIONE. Intanto, mercoledì, alle 18, sul Listòn, tra il municipio e la sede dell'università cittadina, Padova si è raccolta in una manifestazione di solidarietà organizzata dagli studenti. "Sentiamo l’urgenza di stringerci in un abbraccio infinito alle amiche e agli amici di Bruxelles - si legge nel testo diffuso dai promotori nella pagina Facebook 'Uniti per Bruxelles, uniti per l'Europa', ideata per diffondere l'evento - questo terrore sta scandendo le nostre vite, ma non ci cambierà e non fermerà la nostra curiosità e la nostra apertura al mondo, la nostra civiltà e la nostra tolleranza. Scendiamo in piazza contro questa cieca e violenta follia, contro chi vuole seminare angoscia nelle nostre città spargendo il sangue degli innocenti. Scendiamo in piazza dalla parte della ragione e dell’umanità". Dopo un minuto di silenzio, è stata suonata la celebre "Meditation de Thaïs" del compositore francese Jules Massenet.

A BRUXELLES: Politici padovani nella capitale belga

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