Calcio Padova C5: 6-4 al S.Tomio

I ragazzi di Rodriguez vanno all’intervallo sul 4-0 dopo una prima frazione gestita senza affanni. Nella ripresa invece qualche errore di troppo rende più vivaci i secondi venti minuti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il Calcio Padova vince, conquista i tre punti e mantiene il secondo posto salendo a quota 52 in classifica. A-Team e Montecchio non rallentano e rimangono a -5 e -9, più attardato invece il Rossano, ultima squadra nella griglia play off, che insegue a -11.

Una partita da brivido

Ad oggi la semifinale play off non verrebbe disputata visti gli oltre 10 punti di vantaggio dei biancoscudati che andrebbero direttamente in finale. Ma questo è solo un futuro possibile, il presente è la vera priorità. Presente che se fosse una trasposizione letteraria reciterebbe il longseller di Stevenson ”Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde”. Di strano, come il caso raccontato dallo scrittore inglese, c’è la prestazione a due facce dei biancoscudati che nel primo tempo danno la netta sensazione di essere in totale controllo della partita. Tchamesse la sblocca sul secondo palo, Carraro firma il raddoppio in ribattuta, Crepaldi continua la striscia personale di marcature dell’ultimo periodo con una doppietta.

Il crollo nel secondo tempo

Tutto secondo i piani se non chè, nella ripresa, a scendere in campo non è più il dr. Jekyll ma il suo alter ego. Rodriguez chiede la giusta mentalità e, nei primi minuti, gli atleti sembrano aver capito il messaggio: Griggio colpisce un palo, Vettore si avvicina alla rete e Tchamesse trova la doppietta personale. Cinque a zero sembra probabilmente un vantaggio rassicurante nelle menti dei protagonisti che, letteralmente, spengono la luce.. 5-1 su punizione, 5-2 su ripartenza, 5-3 su amnesia clamorosa in fase di possesso palla. Serve un time out che coach Rodriguez non esista a sfruttare. Griggio riporta i suoi a distanza di sicurezza su rigore ma poco dopo arriva un altro svarione con il classico fallo di “doppia” su retropassaggio al portiere: 6-4. Gli amanti del brivido però rimangono a bocca asciutta: la sirena suona e sancisce la fine di questa partita bipolare.

I prossimi impegni

Analisi e cure saranno materie di interesse dei tecnici, qui parlano i fatti: una vittoria dai due volti che può solo motivare ulteriormente i biancoscudati a far bene nel prossimo match, lo scontro con i primi della classe. Chiuso il passato con il capitolo S.Tomio, il presente ora si chiama Sporting Altamarca. Nel mezzo, invece, un pezzo di futuro si è visto con i minutaggi importanti per gli under, in campo anche in tre su quattro di atleti di movimento: crescono come cresce il Padova, secondo in classifica a quota 52.

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